Breaking
6,3 miliardi in venti minuti: l’ombra di Pyongyang sul colpo a Binance • Giovedì 29 alle 21.00 “Mine: l’arma che non doveva più servire?” • Come si prepara un’operazione di destabilizzazione: gli indicatori che la distinguono da una protesta spontanea • La Groenlandia senza possederla • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • 6,3 miliardi in venti minuti: l’ombra di Pyongyang sul colpo a Binance • Giovedì 29 alle 21.00 “Mine: l’arma che non doveva più servire?” • Come si prepara un’operazione di destabilizzazione: gli indicatori che la distinguono da una protesta spontanea • La Groenlandia senza possederla • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Terra

Complessa esercitazione pluriarma dell’Aviazione dell’Esercito

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 1 min di lettura

Si è conclusa nei giorni scorsi la Complex Aviation Exercise (CAEX) II/2025, attività addestrativa condotta dall’Aviazione dell’Esercito e dalla brigata aeromobile “Friuli” tra le aree addestrative di Viterbo, l’aerocampo di Chiusdino e l’aeroporto “Ampugnano” di Siena, che ha costituito un articolato banco di prova per la manovra aeromobile, l’integrazione pluriarma e la condotta di operazioni complesse.

L’esercitazione ha consentito di verificare, valutare e validare le capacità operative delle unità AVES, implementando le procedure di sicurezza nella condotta delle operazioni aeromobili e aeromeccanizzate.

L’attività ha consentito di migliorare l’interoperabilità con le altre componenti dell’Esercito Italiano, inserendo la manovra dalla terza dimensione in maniera efficace all’interno delle esercitazioni “Mangusta” e “Muflone”. Inoltre, le unità aeromobili hanno pianificato e condotto attività tattiche sia diurne sia notturne, simulando di operare in un ambiente addestrativo degradato con la presenza di minaccia avanzata e scenari contaminati da agenti CBRN – chimico, biologico, radiologico e nucleare.

L’esercitazione ha richiesto elevati livelli di coordinamento, sincronizzazione e adattamento, confermandosi quale fondamentale momento addestrativo per l’Esercito, volto a garantire prontezza, resilienza ed efficacia operativa delle unità in scenari caratterizzati da minaccia multi-dominio e crescente complessità.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione