Il capo di stato maggiore dell’esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, ha concluso una visita ufficiale negli Stati Uniti in occasione dell’“AUSA 2025 Annual Meeting & Exposition”, uno dei principali eventi mondiali dedicati alla cooperazione tra forze armate, istituzioni e industria della difesa. Organizzata dall’Association of the United States Army, la manifestazione riunisce ogni anno a Washington D.C. migliaia di delegati militari e civili provenienti da tutto il mondo.
Nel corso della missione, il generale di corpo d’armata Carmine Masiello ha tenuto incontri bilaterali con il capo di stato maggiore della difesa sloveno, lieutenant general Robert Glavaš, e con il capo di stato maggiore dell’esercito svedese, general Dan Jonny Mattias Lindfors, per approfondire tematiche di sicurezza condivisa e sviluppare ulteriormente la cooperazione nel contesto multinazionale.
Momento particolarmente significativo è stato l’omaggio ai caduti presso il cimitero nazionale di Arlington, con la deposizione di una corona alla tomba del milite ignoto e la posa di un fiore sulle tombe dei militari italiani. Il capo di sme ha inoltre visitato il George Washington Memorial, monumento dedicato a George Washington, simbolo dei valori fondativi e della storia degli Stati Uniti.
Nel quadro delle attività accademiche, il capo di stato maggiore dell’esercito ha tenuto una lectio magistralis presso l’Inter-American Defense College, istituto strategico con sede a Washington D.C., alla presenza del comandante, maj. gen. Richard J. Heitkamp, e di un qualificato pubblico internazionale. L’intervento ha toccato temi legati alla sicurezza globale e alla cooperazione interforze.
A margine della visita, il generale Masiello ha incontrato S.E. Marco Peronaci, ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America, per un confronto sulle principali linee di cooperazione bilaterale in ambito difesa.
La partecipazione del capo di stato maggiore dell’esercito ad “AUSA 2025 Annual Meeting & Exposition” e agli eventi istituzionali connessi conferma la centralità della cooperazione tra l’esercito italiano e l’esercito degli Stati Uniti e il continuo rafforzamento delle relazioni con Paesi alleati e partner strategici.

