Breaking
VSHORAD e SHORAD riscritti • Un “Granatiere” inglese per l’Esercito: ecco cosa c’è davvero sotto • La guerra prima della guerra: l’allarme del BND sulla minaccia russa • Senza peso e senza freni: il moto in assenza di atmosfera • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • VSHORAD e SHORAD riscritti • Un “Granatiere” inglese per l’Esercito: ecco cosa c’è davvero sotto • La guerra prima della guerra: l’allarme del BND sulla minaccia russa • Senza peso e senza freni: il moto in assenza di atmosfera • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Mare

La sicurezza dei sottomarini

Marina Militare · · 3 min di lettura

Ha preso il via, presso la scuola sommergibili della marina militare, la sesta edizione del corso NATO Coordinator Rescue Force (CRF), in programma dall’8 al 18 luglio. Si tratta di un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama della sicurezza subacquea internazionale, finalizzato a formare ufficiali altamente qualificati nella gestione di emergenze complesse connesse a sottomarini in caso di sinistro marittimo.

Il corso è stato aperto congiuntamente dal contrammiraglio Francesco Milazzo, comandante dei sommergibili della marina militare (MARICOSOM), e dal rear admiral Bret Grabbe, comandante dei sottomarini della NATO (COMSUBNATO). Entrambi hanno evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, che si inserisce in un più ampio sforzo di cooperazione e interoperabilità tra le marine dotate di capacità subacquee.

Nel suo intervento, l’ammiraglio Milazzo ha sottolineato come la dimensione subacquea rappresenti oggi un ambiente operativo cruciale, in cui coesistono interessi strategici, tecnologici ed economici. In particolare, ha richiamato l’importanza della tutela delle infrastrutture critiche sottomarine – come cavi digitali e condotte energetiche – divenute snodi vitali per la sicurezza economica e la stabilità geopolitica.

«Essere pronti a reagire in modo tempestivo e coordinato a un’emergenza non è un’opzione, ma un dovere», ha affermato l’ammiraglio, sottolineando anche l’ambizioso percorso di ammodernamento intrapreso dalla marina militare, che include l’acquisizione della nuova nave di soccorso a sottomarini, Nave Olterra, e del sistema Submarine Assistance Ventilation Equipment and Rescue (S.A.V.E.R.), sviluppati dall’industria nazionale e pienamente interoperabili con assetti alleati.

Il rear admiral Grabbe ha posto l’accento sul ruolo centrale delle relazioni umane e della fiducia reciproca. «Il vero successo nelle operazioni di soccorso – ha dichiarato – non risiede solo nella tecnologia, ma nella capacità di parlare una lingua operativa comune e di agire insieme con prontezza, anche nelle condizioni più critiche». Ha inoltre ricordato l’esperienza vissuta durante l’esercitazione internazionale Dynamic Monarch, che ha dimostrato come, grazie alla formazione e alla cooperazione sviluppate nel CRF, squadre provenienti da diversi continenti siano state in grado di operare congiuntamente in tempi rapidi ed efficacemente.

Il programma formativo del corso prevede due settimane di attività intensiva, articolate in moduli teorici, esercitazioni pratiche e scenari simulati. La formazione è condotta da istruttori della marina militare e da esperti dell’ISMERLO (International Submarine Escape and Rescue Liaison Office), organismo della NATO responsabile del coordinamento delle operazioni di salvataggio. Le lezioni affrontano tematiche che spaziano dalle capacità di intervento nazionali e multinazionali, alla gestione della comunicazione pubblica, fino agli aspetti psicologici legati al supporto ai superstiti e ai familiari degli equipaggi.

L’edizione 2025 ha registrato la partecipazione di ufficiali provenienti da nove marine: Argentina, Canada, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, a conferma della dimensione globale del corso e dell’impegno condiviso verso una sicurezza subacquea realmente cooperativa.

La scuola sommergibili di Taranto, che accoglie il corso fin dalla sua istituzione, si conferma un centro di eccellenza per la formazione specialistica nel settore subacqueo e un presidio fondamentale nella diffusione di una cultura condivisa della sicurezza, basata su competenza tecnica, interoperabilità e cooperazione internazionale. Il corso rappresenta, edizione dopo edizione, un tassello essenziale nella costruzione di una rete integrata, sia operativa che umana, capace di affrontare con tempestività, professionalità e spirito di squadra le emergenze più complesse nella dimensione subacquea.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione