Breaking
Venerdì 15 maggio 2026, ore 10:30 (diretta): “Europa nel disordine globale” 14 maggio 1955: nasce il Patto di Varsavia, l’alleanza che blindò l’Est La guerra dei droni: l’arsenale russo tra componenti cinesi, tecnologia occidentale e guerra ibrida Verso il 2027: la U.S. Navy prepara la flotta per la guerra con la Cina Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” Venerdì 15 maggio 2026, ore 10:30 (diretta): “Europa nel disordine globale” 14 maggio 1955: nasce il Patto di Varsavia, l’alleanza che blindò l’Est La guerra dei droni: l’arsenale russo tra componenti cinesi, tecnologia occidentale e guerra ibrida Verso il 2027: la U.S. Navy prepara la flotta per la guerra con la Cina Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”
Cielo

Esercitazioni: anche l’Aeronautica Militare alla Mediterranean Strike 2025

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 3 min di lettura
MBDA Stratus

Dal 5 all’11 maggio si è svolta, nel mar Ionio, l’esercitazione Mediterranean Strike 2025 (Medstrike25), una complessa attività addestrativa bilaterale che ha visto operare congiuntamente le forze aeronavali italiane e britanniche, sotto l’egida di un ampio e articolato dispositivo interforze. A fornire supporto anche le forze aeronavali di sette marine alleate NATO: Stati Uniti, Canada, Francia, Norvegia, Turchia, Spagna e Portogallo.

Obiettivo primario dell’esercitazione, la neutralizzazione di minacce sia convenzionali che asimmetriche, perseguito attraverso una strategia integrata e su più livelli, in risposta alle attuali necessità di sicurezza e di cooperazione tra le nazioni alleate. Con un significativo contributo di mezzi e personale infatti – ventuno navi, tre sommergibili, quarantuno jet (tra cui ventisei caccia di quinta generazione), diciannove elicotteri, dieci aerei da pattugliamento e più di 8.000 militari – la Medstrike25 ha costituito un importante banco di prova per testare l’interoperabilità tra capacità aeronautiche avanzate e consolidare la cooperazione tra Aeronautica Militare, Marina Militare, Royal Air Force e Royal Navy. Il tutto al fine di costituire una forza ed una capacità di proiezione credibile, integrata e in grado di rispondere tempestivamente ed efficacemente a eventuali necessità operative, ovunque esse si presentino.

Fulcro della Medstrike25 sono state le due portaerei: HMS Prince of Wales, ammiraglia britannica, e Nave Cavour della Marina Militare. Nello specifico, l’esercitazione ha visto gli F-35B del 32° stormo di Amendola, imbarcati sulla Nave Cavour nell’ambito del Carrier Air Wing insieme agli F-35B della marina, atterrare sulla HMS Prince of Wales. Dalle due portaerei hanno quindi avuto origine operazioni aeree condotte in scenari simulati ad alta intensità e realismo. Tra le varie attività condotte: operazioni di Close Air Support (CAS), attacchi coordinati a minacce simulate, operazioni COMAO; missioni di Defensive e Offensive Counter Air, ovvero difesa aerea dei due CSG (Carrier Strike Group) e attacchi contro obiettivi a terra; missioni di Suppression of Enemy Air Defence (SEAD), ovvero soppressione delle difese nemiche; attività di Air-to-Air Refueling, ovvero rifornimenti in volo con velivoli italiani e inglesi.

“Operare in un contesto multinazionale con assetti di ultima generazione e da piattaforme navali diverse rappresenta una sfida estremamente stimolante dal punto di vista tecnico e operativo – ha dichiarato il maggiore D., pilota F-35B del 32° stormo –. Medstrike25 ci ha permesso di affinare l’interoperabilità con i partner britannici, testando procedure congiunte, in scenari realistici, che riproducono condizioni operative complesse e dinamiche”.

Tra gli altri assetti AM coinvolti nell’esercitazione, anche i velivoli F-2000 Eurofighter in forza al 37° stormo di Trapani e al 36° stormo di Gioia del Colle, impiegati come “red forces” e in ambito Defensive Counter Air, un dispositivo di comando e controllo E-550A CAEW e un tanker KC-767A del 14° stormo di Pratica di Mare per supporto AAR (Air-to-Air Refueling), oltre a un team JTAC del 16° stormo di Martina Franca. Il comando operazioni aerospaziali, inoltre, attraverso il desk ATCC, ha fornito un contributo determinante per l’armonizzazione delle numerose operazioni di volo di tutti gli assetti impegnati, nazionali e stranieri, valutando ed approvando la pianificazione dei voli ricevuta e coordinandone l’uso dello spazio aereo.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione