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Missioni

Nave Bettica lascia il Ghana dopo una breve ma intensa e toccante sosta a Sekondi

Marina Militare · · 2 min di lettura

La recente sosta di Nave Bettica a Sekondi non è stata soltanto un momento di riposo per l’equipaggio e rifornimento logistico per l’unità: grazie alla generosa collaborazione con la Ghana Italian Women Association (GIWA), l’equipaggio ha avuto l’opportunità di lasciare un segno tangibile di solidarietà e supporto alla comunità locale, in particolare ai piccoli pazienti dell’Axim Government Hospital.

L’iniziativa, nata dalla volontà comune di unire le forze per un nobile scopo, ha visto marinai e personale sanitario di bordo lavorare fianco a fianco con i membri di GIWA per portare un aiuto concreto a una struttura sanitaria vitale per la regione. La prima fase dell’intervento si è concentrata sulla consegna di un considerevole quantitativo di vestiti per i bambini ricoverati, un gesto semplice ma di grande conforto per le famiglie che affrontano momenti difficili.

L’impegno dell’equipaggio non si è fermato qui: il personale sanitario della nave, infatti, ha offerto un prezioso sostegno professionale al personale locale, condividendo competenze e fornendo consulti laddove necessario.

E un contributo fondamentale è arrivato anche dai nostri specialisti tecnici, che si sono dedicati con impegno alla ristrutturazione dell’impianto elettrico, idraulico e di ventilazione dell’ospedale. Interventi mirati che garantiranno una maggiore sicurezza e un ambiente più salubre per i piccoli pazienti e per chi si prende cura di loro.

A completare l’opera di rinnovamento, un gruppo di marinai ha imbracciato pennelli e rulli per ridare colore e vivacità ai locali dell’ospedale. Le pareti ora risplendono di nuove tinte, creando un’atmosfera più accogliente e serena, elementi importanti per il benessere dei bambini durante la loro degenza.

Quest’esperienza ha arricchito il bagaglio umano e professionale dell’equipaggio, che una volta di più ha ricevuto la conferma di non essere solo militari al servizio della Nazione, ma anche cittadini del mondo pronti ad aiutare chi ha più bisogno.​

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