Breaking
La corsa contro il tempo di Israele in Libano “RACSA: dove si forma chi controlla il cielo” Il “Privilegio del Bianco”: quando il protocollo racconta la storia Le vere paure di Putin Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” La corsa contro il tempo di Israele in Libano “RACSA: dove si forma chi controlla il cielo” Il “Privilegio del Bianco”: quando il protocollo racconta la storia Le vere paure di Putin Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

La brigata alpina Julia all’esercitazione multinazionale “Triglav Star 2024”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 3 min di lettura
MBDA Stratus

Nei giorni scorsi, presso l’area addestrativa di Bhoinjska Bela in Slovenia, si è svolta l’esercitazione multinazionale denominata “Triglav Star 2024”, alla quale l’Esercito Italiano ha partecipato con personale e assetti dell’8° reggimento alpini della brigata alpina Julia.​

Questa attività addestrativa ha visto la partecipazione di unità provenienti dagli eserciti di dieci nazioni: Stati Uniti, Regno Unito, Slovenia, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Spagna, Macedonia, Romania e Italia.

Nel corso di tre intense settimane, i reparti hanno condotto attività addestrative a livello complesso minore con lo scopo di consolidare e migliorare l’integrazione e l’interoperabilità multinazionale delle unità in uno scenario warfighting ad alta intensità caratterizzato da terreno impervio con basso indice di scorrimento.

L’esercitazione è stata articolata in due fasi principali.

La prima fase è stata dedicata all’avvicinamento all’ambiente montano, con attività propedeutiche dove i vari reparti hanno condiviso procedure e tecniche di arrampicata, movimento e orientamento diurno e notturno in montagna. Particolare attenzione è stata posta sulla sicurezza, sul recupero e sul trasporto di feriti.

Ogni nazione ha fornito istruttori altamente specializzati, promuovendo un prezioso scambio di conoscenze e competenze tra le unità partecipanti e creando, di fatto, una base solida per le successive attività.

La seconda fase, più complessa e articolata, ha coinvolto le unità in un’attività continuativa di oltre 72 ore. L’attività di tipo “livex”, ha visto contrapposta ad una unità denominata BLUFOR composta da una compagnia multinazionale a guida italiana su base 8° reggimento alpini, una compagnia americana della X divisione di montagna e una compagnia di royal marines commando, una unità OPFOR slovena.

L’esercitazione a partiti contrapposti, svoltasi sulla catena montuosa delle “Caravanche”, a nord di Bled, ha visto il personale italiano pianificare e condurre attività tattiche offensive e difensive diurne e notturne.

Al fine di aumentare il realismo addestrativo, il personale delle unità di manovra ha impiegato il moderno sistema I-MILES (Instrumentable-Multiple Integrated Laser Engagement System) per simulare l’effetto del fuoco avversario tramite l’impiego di colpi a salve e, al contempo, addestrare i CLS (Combat Lifesaver) alla gestione, stabilizzazione ed eventuale esfiltrazione dei feriti. Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso l’esercitazione ancora più impegnativa, mettendo a dura prova la resistenza e l’adattabilità delle forze partecipanti. Queste difficoltà hanno sottolineato l’importanza di una preparazione rigorosa e della cooperazione tra le unità, contribuendo al realismo e all’efficacia complessiva dell’esercitazione.

L’esercitazione “Triglav Star 2024” ha rappresentato una importante opportunità per migliorare la cooperazione tra le forze armate di diverse nazioni in un contesto complesso come l’ambiente montano, in cui le truppe alpine dell’Esercito si addestrano ed operano sistematicamente.​

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione