Breaking
19 luglio 1943: il Summit di Feltre tra Mussolini e Hitler Il NATO Defense College celebra 75 anni e sei decenni di presenza a Roma Damasco e il falso messia Parigi mette la gabbia al Leclerc. Roma? Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” 19 luglio 1943: il Summit di Feltre tra Mussolini e Hitler Il NATO Defense College celebra 75 anni e sei decenni di presenza a Roma Damasco e il falso messia Parigi mette la gabbia al Leclerc. Roma? Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

Il capo di stato maggiore dell’Esercito in Ungheria

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Il capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, ha incontrato in Ungheria il capo di stato maggiore della Difesa, lieutenant general Gábor Böröndi e il comandante delle Forze Terrestri, brigadier general Balázs Szloszjár. La visita è stata un momento importante per consolidare le basi e proseguire la cooperazione con un Paese amico.

Successivamente, il generale di corpo d’armata Masiello ha salutato i militari italiani del contingente italiano impiegato nell’Operazione “Enhanced Vigilance Activity”, sottolineando loro: “l’Esercito non nasce per fare burocrazia ma per essere pronto a combattere per la Patria. Tenete alto il Tricolore. Siete la più bella espressione del Paese”.

La visita del capo di SME è stata anche occasione per incontrare l’ambasciatore s.e. Manuel Jacoangeli, presso l’ambasciata d’Italia in Ungheria, congiuntamente alle autorità militari locali.

L’Operazione “eVA” in Ungheria è una misura di natura difensiva e l’Italia si conferma tra i principali Paesi contributori, in termini di personale, con circa 250 tra uomini e donne dell’Esercito, mezzi e risorse. La presenza italiana permette il rafforzamento della postura di deterrenza e difesa, pienamente in linea con l’impegno internazionale della NATO sul fianco est.

La visita si è svolta in un clima di proficua apertura e scambio di prospettive sulle sfide attuali e future, fornendo l’opportunità di delineare un quadro preciso dei campi di interesse comune in cui rafforzare i legami di cooperazione e l’interoperabilità, quali pilastri fondamentali per la sicurezza, lo sviluppo e il benessere.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione