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Esercito: conclusa la “Carnian 100 x 100”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura
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Si è conclusa la prima edizione della “Carnian 100 x 100”, una competizione per pattuglie militari che ha visto 11 squadre provenienti dai diversi reggimenti della brigata alpina Julia confrontarsi su un percorso montano di oltre 100 km e più di 5000 metri di dislivello positivo, attraversando le splendide Alpi Carniche e Dolomiti Bellunesi. Partite martedì 11 giugno da Verzegnis (UD), le squadre hanno raggiunto l’arrivo a Tai di Cadore (BL) già il giorno seguente dopo circa 33 ore. La particolare e impegnativa competizione, voluta dal Comandante della brigata alpina Julia, gen. b. Franco Del Favero, aveva l’obiettivo di mettere alla prova la resistenza fisica e la preparazione tecnica degli alpini, ripercorrendo idealmente la storica marcia del cap. Menini del 1882.

L’esercitazione consisteva nel superamento di 10 prove tecnico-tattiche, ciascuna associata a penalità che potevano estendere il percorso fino a un massimo di 25 chilometri aggiuntivi. Le prove includevano il montaggio e smontaggio delle armi, esercizi topografici, il riconoscimento di mezzi militari stranieri, il trattamento di feriti, l’utilizzo degli apparati radio, il superamento di ostacoli verticali, il guado di torrenti e la pianificazione dell’itinerario. Il tutto si è svolto sotto condizioni meteorologiche avverse, con piogge intense e temperature significativamente inferiori alla media stagionale.

La cerimonia di premiazione in Piazza Tiziano a Pieve di Cadore (BL) ha visto trionfare sul più alto gradino del podio la squadra dell’8° reggimento alpini di Venzone, che ha coperto i 100 km in 33 ore e 3 minuti. Seguita dal 3° reggimento artiglieria terrestre di Remanzacco, con un tempo di 37 ore e 43 minuti, e dal reggimento logistico Julia di Merano, che ha conquistato il terzo posto con 39 ore e 48 minuti.

La brigata Julia continua a raffinare l’addestramento dei suoi alpini nel combattimento in montagna, attraverso attività sfidanti che richiedono una vasta gamma di competenze e una notevole determinazione per superare numerosi ostacoli e difficoltà. Da sempre, le montagne sono considerate tra le migliori palestre naturali per l’addestramento militare.

Questa sfida, sia fisica che mentale, ha permesso al personale di superare i propri limiti e ai comandanti di verificare sul campo il livello di addestramento raggiunto.

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