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MIBIL, completato il corso conventional explosive handling

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 2 min di lettura

Presso l’information department delle Internal Security Force (ISF) in Beirut, ha avuto luogo la cerimonia conclusiva del percorso formativo conventional explosive handling, alla quale hanno preso parte, il colonnello Sandro Iervolino, comandante della Missione Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) e il capitano Amer Kusheish, dell’information department delle ISF.

L’attività addestrativa della durata di 3 settimane, condotta da un Mobile Training Team composto da n. 5 istruttori in forza al 1° reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania, ha consentito di addestrare n. 25 specialisti appartenenti a diversi reparti di forze speciali delle Internal Security Forces (ISF): segnatamente la Special Weapons And Tactics (SWAT), il General Directorate for the State Security (GDSS), l’information department, il reparto speciale “Black Panthers” e la governmental guard.

Le attività addestrative, connotate da un robusto impianto teorico e da alcune attività pratiche – svolte nelle strutture dell’ISF Academy di Aramoun, hanno accresciuto il bagaglio tecnico- professionale dei frequentatori libanesi, che, pur dimostrando competenze di base già di spiccato livello, hanno beneficiato della competenza e dell’esperienza degli istruttori italiani.

Diversi gli scenari presentati e messi in pratica nel corso dell’addestramento, tutti afferenti a probabili e reali situazioni operative. Nell’ambito dell’attività sono stati anche affrontati importanti tematiche connesse all’impiego degli esplosivi come ad esempio il primo soccorso operativo.

Le attività hanno permesso di conseguire una utile osmosi sia operativa che addestrativa fra i vari reparti dell’ISF ed il team della MIBIL, nell’ambito di un legame sempre più consolidato fra i rispettivi Paesi e le loro Forze di Sicurezza.

I corsi condotti dalla Missione Bilaterale negli scorsi anni, unitamente a quelli che sono programmati per il 2024, permetteranno l’aggiornamento tecnico e procedurale nonché l’incremento capacitivo complessivo delle Forze di Sicurezza libanesi anche nel settore dell’impiego degli esplosivi per le operazioni di polizia.

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