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Campagna in Indopacifico: Nave Francesco Morosini alla LIMA23

Marina Militare · · 3 min di lettura
MBDA Stratus

È il suggestivo paesaggio di Langkawi, in Malesia, a fare fa da sfondo alle oltre 40 unità navali e numerosi assetti aerei provenienti da tutto il mondo in occasione della Maritime and Aerospace Exhibition LIMA23 dal 23 al 28 Maggio scorso. In quella che è una delle più prestigiose esposizioni al mondo dell’industria marittima e aerospaziale, Nave Morosini, con le sue iconiche forme e caratteristiche, testimonia l’eccellenza della cantieristica navale italiana e lo sviluppo tecnologico perseguito della Marina Militare e, allo stesso tempo, con il suo equipaggio, rappresenta la cultura italiana nel mondo, quale appendice di un sistema paese in movimento che nel mare individua crescita, progresso ed opportunità.

Numerosi sono stati gli eventi che hanno coinvolto la nave ed il suo equipaggio, a testimonianza della vicinanza di tutti gli attori che concorrono alla missione di Nave Morosini e dell’interesse rivolto dalle marine estere nei confronti della Marina Militare e dell’industria nazionale.

La sosta a Langkawi, iniziata con la visita del vice-ministro delle infrastrutture e dei trasporti on. Edoardo Rixi ha ribadito quale sia l’attenzione dell’Italia in un area dalla crescente rilevanza geopolitica e come anche nell’innovazione tecnologica militare ci sia un’opportunità per il nostro Sistema Paese. Le numerose visite a bordo delle autorità politiche della Malesia tra cui il ministro della Difesa, Dato’ Seri Utama Mohamad Bin Haji Hasan, il ministro dell’Interno, Datuk Seri Saifuddin Nasution bin Ismail, e il vice primo ministro, h.e. Dato Sri Haji Fadillah bin Haji Yusof, così come i sultani delle regioni del Perak, del Perlis e del Kedah hanno contribuito a dare lustro alla nostra tecnologia nel contesto della LIMA23 e a prendere consapevolezza dell’attenzione che questa parte del mondo rivolge al nostro paese.

Ma la LIMA23 non è stato solo questo. È stata confronto, dialogo, opportunità di crescita e condivisione culturale, in una commistione di eventi che si sono sviluppati sia nelle strutture del salone espositivo che nella città di Langkawi. Occasioni come la partecipazione alla Naval Engineering Conference o le quotidiane OPSO Discussions hanno infatti riunito gli ufficiali di tutte le navi partecipanti all’evento, consentendo loro di affacciarsi ai progressi tecnologici che caratterizzano le nuove costruzioni navali in ambito internazionale e di confrontarsi su metodologie e procedure operative replicate, poi, anche in mare l’ultimo giorno, in una serie di manovre cinematiche a difficoltà crescente.

La cerimonia conclusiva dell’evento, concretizzata nel Fleet and Food Festival, ha chiuso infine il sipario sui 5 giorni di intensa attività attraverso un evento culturale nel quale ogni equipaggio si è reso protagonista nell’illustrare la propria cultura e le proprie tradizioni culinarie ricordando come solo il mare, filo conduttore dell’evento, unisca popoli, culture, storie e tradizioni differenti.

Nave Morosini, unica nave europea all’evento, ha saputo apprezzare il valore della manifestazione, recependo il significato e l’opportunità della propria missione, che si concretizza, giorno dopo giorno, e in ogni minimo particolare, nel dare risalto alla propria azione diplomatica e di rappresentanza della nazione nell’area dell’Indopacifico.

Prora verso nuovi paesi e sguardo fiero verso nuovi orizzonti tenendo alta la bandiera dell’Italia nel mondo.

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