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Nave Thaon di Revel termina il suo impegno nell’operazione Agenor

Marina Militare · · 3 min di lettura
MBDA Stratus

Il 9 gennaio, l’ambasciatore d’Italia ad Abu Dhabi Lorenzo Fanara ha presenziato alla cerimonia di saluto al pattugliatore polivalente d’altura Thaon di Revel al termine del suo prolungato impegno, iniziato lo scorso 23 agosto, nell’operazione AGENOR, sotto egida dell’iniziativa multinazionale denominata European-led Maritime Awarenes in the Strait of Hormuz (EMASoH).

L’evento, che ha visto la partecipazione del comandante in capo della squadra navale ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis e dei comandanti operativo e tattico di AGENOR – rispettivamente il contrammiraglio (FRA) Emmanuel Slaars e il contrammiraglio Stefano Costantino – si è svolto sul ponte di volo dell’unità, ormeggiata presso la base navale francese di Al Salam Camp negli Emirati Arabi Uniti.

In tale circostanza è avvenuta la consegna al contrammiraglio Slaars della Croce Commemorativa per la partecipazione ad operazioni di concorso alla sicurezza internazionale al di fuori del territorio nazionale per la missione EMASoH, segno di riconoscimento per l’eccellente lavoro svolto in sinergia all’impegno italiano al comando del dispositivo tattico dell’operazione AGENOR.

Nell’ambito della cerimonia, il comandante in capo della squadra navale, oltre a sottolineare la rilevanza dell’azione di indirizzo operativo alla missione assicurato dall’operational commander, puntualmente declinato dal comandante tattico, unitamente al supporto fornito alla flagship italiana, ha inteso rivolgere al comando della nave e al suo equipaggio l’apprezzamento per l’eccellente lavoro sinora svolto: “Un periodo intenso che avete affrontato con grande slancio e con determinazione conseguendo eccellenti risultati. Di ciò voglio dare merito ai comandanti che si sono avvicendati e all’equipaggio tutto. Un apprezzamento sentito che estendo a tutte le componenti: da quelle operative a quelle che hanno garantito l’efficienza della nave, con i relativi mezzi e sistemi imbarcati, e la sostenibilità della sua azione nel tempo”.

A chiusura dell’evento l’ambasciatore d’Italia ha quindi ringraziato la Forza Armata e l’intero equipaggio italiano per l’impegno prolungato profuso, in un’area estremamente complessa per le sue dinamiche geopolitiche e di rilevanza strategica per l’Europa e in particolare per il nostro Paese, a supporto della salvaguardia della libertà di navigazione e della prosperità dei traffici marittimi a livello trans-regionale.

Il lungo periodo di attività internazionali di Nave Thaon di Revel, iniziato lo scorso 12 agosto con la partecipazione a diverse operazioni fuori dal bacino mediterraneo, fino a toccare il Mar Arabico e l’area dello Stretto di Hormuz, ha infatti costituito un’occasione estremamente favorevole e prontamente capitalizzata per il consolidamento dei rapporti nazionali con le Marine e i Paesi della regione, nel più ampio spettro di attività di confidence building e sulla scia del tradizionale ruolo di naval diplomacy svolto dalla Marina Militare nell’area del Mediterraneo Allargato.

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