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UNIFIL celebra il 75° anniversario delle Nazioni Unite

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura
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Si è celebrato ieri a Naqoura (Libano), alla presenza del generale di divisione Stefano Del Col, head of mission e force commander di UNIFIL, il 75° anniversario della fondazione delle Nazioni Unite.

Hanno preso parte alla cerimonia rappresentanti delle Forze Armate Libanesi (LAF) e alcune autorità politiche locali.

Il generale Del Col e i suoi caschi blu dei 45 Paesi operanti in UNIFIL, di cui l’Italia è la seconda nazione contribuente, hanno risposto all’unisono alla chiamata globale in nome della pace e della sicurezza internazionale così come sancito dalla Carta delle Nazioni Unite.

“Questa giornata ci ricorda quanto sia importante agire collettivamente per mantenere la pace!”.

Lo ha affermato il generale Del Col nel corso del suo intervento, specificando che nel sud del Libano questo significa riaffermare ed adempiere all’obiettivo comune connesso alla cessazione delle ostilità.

Il comandante ha rinnovato quindi il suo appello alle parti interessate affinchè continuino a mantenere il loro impegno con la missione dell’ONU. “In UNIFIL, lavoriamo tutti insieme per il nostro obiettivo di mantenere un ambiente favorevole a una pace e stabilità durature” ha poi aggiunto “anche in un momento difficile come quello odierno UNIFIL crea le condizioni affinché gli sforzi politici e diplomatici prendano piede, lavorando per raggiungere una soluzione a lungo termine e un cessate il fuoco permanente”.

Il generale Del Col ha poi sottolineato come i 14 anni di relativa calma e stabilità nel sud del Libano, siano stati ottenuti collettivamente grazie alla cooperazione di entrambe le parti in conflitto e della stessa popolazione locale. “Confido che i nuovi negoziati in corso presso UNIFIL tra i due paesi, riguardanti la definizione dei confini, consentiranno la piena adozione della UNSCR 1701”.

Durante la cerimonia, il generale Del Col ha deposto una corona di fiori presso il monumento ai caduti per rendere omaggio agli oltre 300 peacekeeper che hanno sacrificato la propria vita in nome della pace nel sud del Libano.

Nel 1947, l’Assemblea Generale dell’ONU sancì il 24 ottobre quale anniversario dell’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite, di cui il Libano è uno dei 51 membri fondatori, e viene celebrato in tutto il mondo.

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