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Mogadiscio: Il CIMIC contribuisce alla rinascita del “Forlanini”

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 2 min di lettura

Nei giorni scorsi presso la struttura ospedaliera “Forlanini” di Mogadiscio, edificata nel 1928, andata distrutta nel corso della guerra civile e ricostruita anche grazie al contributo del Governo Italiano, ha avuto luogo la cerimonia di donazione di uno speciale dispositivo denominato “Off Grid Box” grazie al quale è possibile potabilizzare l’acqua e garantire la fornitura di energia elettrica necessaria al funzionamento della struttura sfruttando l’energia solare.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Mogadiscio e governatore della regione del Benadir, dott. Omar Mohamud Mohamed (Finnish), il 1° segretario dell’ambasciata d’Italia in Somalia dott. Fabio Ballerini, il mission force commander della missione EUTM-Somalia, generale di brigata Fabiano Zinzone e il comandante del contingente nazionale (IT-NCC), ten. col. Licio Dettori.

Accompagnate dalla direttrice della struttura ospedaliera, dott.ssa Fadumo Abdi Maow, le autorità civili e militari hanno avuto modo di visitare i numerosi progetti realizzati nei mesi scorsi dalla cellula CIMIC del contingente italiano, tra i quali la costruzione di un pozzo per l’approvigionamento idrico, di un edificio adibito a refettorio e cucina per i pazienti del nosocomio e la donazione di 300 taniche per la raccolta dell’acqua, 100 Power Bank per la generazione di corrente, 200 lampadine a led, 1 boiler per l’erogazione di acqua calda ed una piastra a induzione, questi ultimi entrambi collegati allo stesso dispositivo “Off Grid Box”.

Il sindaco della città di Mogadiscio e la direttrice dell’ospedale hanno voluto ringraziare il contingente italiano per il continuo importante supporto garantito in questa delicata fase di ricostruzione, esprimendo parole di elogio nei confronti degli assetti nazionali dispiegati nel paese del corno d’Africa.

Nel suo intervento, Il dott. Fabio Ballerini ha voluto ringraziare le numerose autorità intervenute, sottolineando la vicinanza dell’Italia al popolo somalo e ribadendo la ferma volontà del nostro Paese nel contribuire fattivamente al processo di stabilizzazione in corso in Somalia.

Lo sviluppo dei progetti a favore dell’ambiente civile avviene per il tramite della cellula CIMIC, costituita da personale specializzato proveniente dal Multinational CIMIC Group con sede a Motta di Livenza, l’unica unità dell’Esercito a valenza multinazionale e interforze che si occupi di cooperazione civile-militare.

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