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Conclusa la Cyber Eagle 2018, prima esercitazione nelle forze armate con operazioni “live” di difesa cyber

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 3 min di lettura

Si è conclusa ieri la “Cyber Eagle 2018”, esercitazione di cyber defence organizzata dal comando logistico dell’Aeronautica Militare con lo scopo di addestrare unità della forza armata a rispondere adeguatamente alle minacce cyber. L’esercitazione, pur rimanendo fedele all’impostazione prevalentemente procedurale delle precedenti edizioni, si è arricchita di contenuti tecnici e operativi, misurandosi con scenari complessi che hanno coinvolto il cuore pulsante della forza armata: gli stormi. Il coinvolgimento diretto, con eventi esercitativi “live”, di due reparti della difesa aerea nazionale – il 4° stormo di Grosseto ed il 36° stormo di Gioia del Colle – costituisce la principale novità della Cyber Eagle 2018, unica nel suo genere grazie alla quale sono state condotte attività addestrative integrate che hanno visto coinvolti oltre 3.000 militari e 2.000 apparati informatici nei tre reparti della forza armata.

Nel corso dell’esercitazione un team di militari, esperti del settore cyber del Re.S.I.A. (Reparto Sistemi Informativi Automatizzati) dell’Acquasanta – Roma, ha simulato decine di eventi critici – da malware per infiltrarsi nelle reti militari, a casi di divulgazione di dati operativi, e-mail di phishing ed esfiltrazione dati dai computer – a cui i CIRT (Computer Incident Response Team), dei due Stormi coinvolti, hanno dovuto far fronte con adeguate azioni difensive complesse e coordinate con tutte le componenti dei rispettivi reparti, a cominciare dalla catena di comando, senza tralasciare gli aspetti legali e quelli di comunicazione.

La capacità della struttura cyber della Difesa di reagire in maniera integrata e tempestiva è fondamentale per mantenere i richiesti livelli di operatività ed intervento dei reparti in caso di offensiva cyber“, ha dichiarato il colonnello Michele Devastato, Comandante del ReSIA, “una minaccia sempre più mutevole e diffusa che impone, anche alle Forze Armate, di investire sulle risorse umane, in termini di formazione ed addestramento“.

L’Aeronautica Militare, che da sempre fa ampio uso di tecnologia con uno sguardo costante all’innovazione e alla ricerca, si è dotata dal alcuni anni di un Centro Operativo Cibernetico, struttura dedicata alla minaccia cyber per tutelare le proprie reti e i propri dati, ma soprattutto per salvaguardare la capacità di operare 365 giorni l’anno h24 a salvaguardia del Paese, proteggendo i nostri cieli.

Il reparto Sistemi Informativi Automatizzati ha sede nella prestigiosa area del parco regionale dell’Appia Antica, ed opera alle dipendenze della 3^ divisione del comando logistico dell’Aeronautica, con la mission di progettare, realizzare e gestire i sistemi e le reti telematiche non classificate garantendone al contempo la cyber defence assolvendo le funzioni di Computer Emergency Response Team (CERT) e provvedendo all’addestramento basico del personale nell’ambito dell’Information Communication Technology.

(foto: AM)

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