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Libano: passaggio di consegne al comando CSSBN

UNIFIL UNIFIL · · 3 min di lettura

Si è svolta ieri presso la sede del comando del Sector West della missione UNIFIL, nella base UNP 2-3 di Shama, la cerimonia di passaggio di consegne al comando dell’unità logistica italiana dell’Esercito presente in Libano tra il reggimento logistico “Folgore” e il reggimento logistico “Julia”. Alla presenza del generale Paolo Fabbri, comandante del Sector West di UNIFIL e della brigata alpina “Julia” – Multinational Land Force, il colonnello Salvatore Pisciotta ha ceduto il comando al colonnello Michele Losavio.

Il Combat Service Support Battalion, su base reggimento logistico “Folgore”, dal novembre 2017 ad oggi ha garantito il supporto logistico a favore di tutti i reparti militari italiani presenti in Libano ed ha altresì svolto tutte le attività logistiche anche a favore di tutti i contingenti militari stranieri presenti nel Sector West di UNIFIL. In particolare negli ultimi sei mesi i paracadutisti hanno percorso più di 200.000 km lungo le principali vie di comunicazione stradali libanesi per assicurare il trasporto di personale, mezzi e materiali in afflusso e deflusso dall’Italia e le attività logistiche di rifornimento di viveri, acqua e carburante a favore di tutte le principali basi italiane presenti nella parte meridionale del Libano. La componente mantenimento, con più di 15.000 ore di lavorazione prodotte, ha altresì provveduto alla riparazione e manutenzione di tutti veicoli militari italiani impiegati in operazione.

Grazie alle attività di medical care, che hanno permesso di curare più di 1.400 civili libanesi, il CSSBN ha contribuito notevolmente ad incrementare la percezione positiva e la fiducia nei confronti dei caschi blu italiani presenti in Libano nell’ambito della missione in Libano UNIFIL.

Nel corso della cerimonia, il colonnello Pisciotta dopo aver ringraziato i propri uomini e donne, le autorità locali e la popolazione civile libanese, ha sottolineato l’importanza del supporto logistico ricordando il sacrificio degli autieri italiani che proprio nel corso della Battaglia degli Altipiani nel maggio 1916, riuscirono a trasferire in brevissimo tempo migliaia di soldati dal fronte dell’Isonzo a quello degli Altipiani assicurando il successo della manovra italiana. Il reggimento logistico “Julia” di Merano è alla prima partecipazione alla missione UNIFIL da quando nel 2014 è passato alle dipendenze della brigata alpina “Julia”. Nel 2009, tuttavia, con la vecchia denominazione di 24° reggimento “Dolomiti” aveva già preso parte alla missione in Libano.

Con la cerimonia del cambio al comando del Combat Service Support Battalion si completa il rientro in Italia di tutti i reparti della Brigata Paracadutisti “Folgore” e lo schieramento di tutti quelli della Brigata “Julia” Multinational Land Force.

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