Si è conclusa oggi, con il rientro in sede del personale del 4° reggimento “Peschiera” di Mantova, la fase conclusiva dell’esercitazione svoltasi in Francia, a cui ha partecipato l’artiglieria controaerei che ha svolto con l’Aeronautica francese un’esercitazione di lanci congiunti.
L’Esercito italiano ha giocato un ruolo da protagonista in tutte le fasi dell’attività addestrativa svolte all’interno dell’esercitazione vera e propria di lancio di missili contro radio bersagli.
La prima fase è stata infatti contraddistinta dal trasferimento dell’autocolonna per/dalla Francia (oltre 2600 km totali per via ordinaria), che ha visto i militari italiani e francesi operare spalla a spalla nella condotta di procedure comuni in uno scenario con minaccia aerea ad alta intensità.
L’elevato livello di addestramento mostrato dai militari italiani è stato rimarcato sia dai colleghi d’oltralpe che dai rappresentanti delle delegazioni straniere presenti (Svezia, Turchia, Qatar e Finlandia).
L’unità italiana ha intercettato i due radiobersagli, rappresentanti due minacce aeree con caratteristiche differenti, con estrema precisione e tempistica, a riprova degli ottimi risultati già riscontrati in precedenti addestramenti svolti in patria.
L’attività nel complesso ha confermato le potenzialità di impiego dello strumento controaerei in uso alle Forze Armate italiane, utilizzato anche per esigenze di Difesa Aerea nazionale.
