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Esercito: stabilizzare e ricostruire dopo un conflitto

Scuola di Applicazione Scuola di Applicazione · · 1 min di lettura

Iniziato a Palazzo Arsenale l’ottavo corso di orientamento alla stabilizzazione e ricostruzione nelle aree lacerate da un conflitto. Organizzato dal Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict, polo di eccellenza della Scuola di Applicazione dell’Esercito, il corso si rivolge a funzionari civili e militari protagonisti delle delicate fasi di riorganizzazione delle società reduci da eventi bellici.

Obiettivo principale delle dodici giornate di studio è rafforzare la sinergia fra operatori militari, studiosi e membri delle organizzazioni governative e non governative. Fra i trentacinque partecipanti al corso anche alcuni uditori stranieri provenienti da Macedonia (FYROM), Oman, Gibuti e Giordania.

Ad alternarsi in cattedra specialisti delle forze armate, docenti universitari degli atenei di Torino e Genova, esperti dello Staff College delle Nazioni Unite (UNSSC).

Fra i temi affrontati l’impatto delle diversità etniche, religiose e sociali sulle operazioni di ristabilimento della sicurezza, le procedure di coordinamento e di cooperazione.

Il corso si colloca nel novero delle iniziative promosse dalla Scuola di Applicazione dell’Esercito per favorire l’internazionalizzazione degli studi e ampliare la collaborazione con l’Università e le agenzie ONU presenti a Torino.

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