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ISIS, ecco i mezzi “speciali” dello Stato Islamico: è con questa “invincibile “tecnologia che i terroristi hanno piegato gli eserciti iracheni e siriani?

Franco Iacch Franco Iacch · · 2 min di lettura

L’ufficio del governatore di Anbar ha diramato alcune foto dei mezzi “speciali” utilizzati dallo Stato Islamico. Definita come una delle massime espressioni della tecnologia fatta in casa dell’Isis, altri non è che un bulldozer protetto da alcune lastre di metallo saldate. Questi mezzi, a centinaia, sono stati utilizzati dallo Stato Islamico per lanciare attacchi suicidi contro le truppe lealiste e seminare il panico nelle principali città dell’Iraq e della Siria.

Decine di questi blindati – aggiungono dall’ufficio del governatore – sono stati utilizzati dall’Isis in una recente offensiva contro la città strategica di Haditha.

“Questi sono i mortali mezzi utilizzati dallo Stato islamico. Impossibile da fermare, sono una delle loro armi più potenti. Almeno cinquanta di questi bulldozer sono stati utilizzati nella caduta di Ramadi, lo scorso maggio. Erano imbottiti di esplosivo”.

Eppure, nonostante tutto, queste frasi appaiono curiose. Contro tale “tecnologia” l’Occidente non riesce ancora a vincere? Contro tale “massima espressione tecnologica”, il mondo non è stato in grado di arginare l’avanzata dell’Isis? Contro tali “mostri corazzati”, l’esercito iracheno lealista, armato con tutto ciò che i petroldollari fossero in grado di acquistare dall’inventario USA, non ha potuto nulla?

Nonostante i progressi, lo Stato Islamico continua a regnare su centinaia di migliaia di civili indifesi.

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