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“Gli USA non sarebbero in grado di attaccare Russia, Cina ed Iran”

Redazione Difesa Online Redazione Difesa Online · · 2 min di lettura

“L’aviazione americana ha investito molto nell’acquisto di armi a corto raggio, ma in modo del tutto insufficiente in quelle a lungo raggio. Motivo per cui gli Stati Uniti non potrebbero superare le difese russe, cinesi o iraniane”.

Il report è stato ovviamente ripreso da tutte le agenzie cinesi ed iraniane. Tiepida, invece, la reazione dei media russi.

“Tra il 2001 ed il 2014, il Dipartimento della Difesa statunitense ha acquistato 304.750 sistemi d’arma per l’azione diretta con un raggio d’azione di 50 miglia nautiche (80,47 km). Questo investimento rappresenta il 96% di tutte le armi acquistate. Gli USA hanno acquistato soltanto 7109 sistemi a lungo raggio con una capacità di 400 miglia nautiche (643,74 km)”.

Gli esperti hanno concluso che le armi a corto raggio sono efficaci solo quando l’aereo può avvicinarsi al bersaglio, ma sarebbe impossibile effettuare operazioni militari su vasta scala contro un nemico che possiede sistemi di difesa ad alta precisione.

La relazione, quindi, conferma ciò che i generali Usa hanno ribadito nel corso degli ultimi anni. L’investimento militare degli Stati Uniti è destinato a sostenere le operazioni militari in paesi come l’Iraq, l’Afghanistan e la Siria, dove gli aerei possono volare e lanciare bombe senza conseguenze e con impunità totale. Allo stesso tempo, tali attacchi sarebbero inefficaci in ipotetiche operazioni militari contro la Russia, la Cina e l’Iran.

Franco Iacch

(foto: US DoD)

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