Gli ordini del comandante Albamonte erano di catturare quegli elementi turchi che non fossero risultati appartenere davvero alla Mezzaluna Rossa. Alla verifica italiana risulterà che erano a bordo del Manouba 29 passeggeri turchi, di cui solo 11 avevano un documento di identificazione della Mezzaluna Rossa. Il piroscafo francese sarà anch’esso condotto a Cagliari dove rimarrà fino al 20 quando i turchi saranno consegnati alle autorità italiane.
Gli episodi del Carthage e del Manouba che acuirono fortemente la crisi delle relazioni italo-francesi portarono l’Italia ad un pelo dalla guerra con la Francia. I casi saranno portati all’esame della Corte di arbitrato dell’Aja che sostanzialmente darà ragione all’Italia. In seguito, allo scopo di sdrammatizzare la situazione l’Italia rinuncerà praticamente al diritto di visita a bordo di navi francesi in alto mare.
[Il giorno 16 l’incrociatore Agordat (comandante, capitano di fregata Carlo Albamonte Siciliano) intercettava nel Tirreno centrale il piroscafo francese Carthage partito da Marsiglia con a bordo un velivolo e il suo pilota, Duval, con destinazione la Tripolitania. Dinanzi al rifiuto del comandante francese di consegnare l’aereo, il piroscafo viene scortato a Cagliari dove sarà trattenuto fino al 20 gennaio]
Fonte: Marina Militare
