Breaking
Yemen: minaccia reale? “Non siamo in guerra con gli Houthi”. Stiamo solo difendendo chi li bombarda B-52 Stratofortress: il bombardiere del 1952 che si prepara al 2050 Stanislav Petrov: la notte in cui il mondo non finì Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” Yemen: minaccia reale? “Non siamo in guerra con gli Houthi”. Stiamo solo difendendo chi li bombarda B-52 Stratofortress: il bombardiere del 1952 che si prepara al 2050 Stanislav Petrov: la notte in cui il mondo non finì Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

Intervista al c.te della Scuola di Aerocooperazione, gen. Fabio Giunchi

Redazione Difesa Online Redazione Difesa Online · · 2 min di lettura

Non me ne abbiano i docenti od i frequentatori ma se c’è un nome che meno rende giustizia alle straordinarie attività di un istituto, questo è il caso della “Scuola di Aerocooperazione”. La prima volta che ne ho sentito parlare sono partito prevenuto nei confronti di termini così poco accattivanti.

Leggendo e pubblicando notizie ho tuttavia scoperto che i corsi che vi si tengono sono semplicemente all’avanguardia e di valore fondamentale nelle moderne operazioni militari. Ed in futuro tale importanza sarà ancora maggiore.

Nel 2011, durante una visita a Camp Arena (Herat), ho avuto modo di apprezzare il centro di elaborazione e studio delle immagini provenienti da velivoli come gli AMX, aggiornati con moderni pod digitali, o i Predator. Un salto epocale se pensiamo che fino a pochi anni addietro si utilizzava ancora la pellicola! Di quella risorsa mi colpì sopratutto la capacità degli operatori: militari che proteggevano la popolazione e, non di rado, i colleghi a terra analizzando ed elaborando riprese e sequenze di immagini per favorire operazioni o prevenire attacchi IED ed imboscate.

In Italia il luogo in cui si formano figure come quella dell’analista delle immagini telerilevate, dell’addetto alla sala operativa o del controllore aereo avanzato – solo per citarne alcune – è la Scuola di Aerocooperazione di Guidonia (RM).

Il generale Fabio Giunchi, il comandante, ci ha accolto con cortesia e disponibilità eguagliate dallo staff dell’istituto.

Andrea Cucco

 

 

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione