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Concluso l’iter formativo del 19° corso VFP1 “Zeus”

Redazione Difesa Online Redazione Difesa Online · · 2 min di lettura
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Sabato scorso i volontari hanno terminato il previsto iter formativo. Il corso di formazione, distinto in due fasi, è iniziato il 10 giugno ed ha visto alternarsi un primo ciclo di istruzione ed addestramento a cura della SVTAM, con l’assegnazione della categoria “Supporto Operativo” (1^ fase) ed un secondo, dedicato all’acquisizione della specialità “Difesa Terrestre”, a cura del 16° stormo di Martina Franca (2^ fase).

Scopo della prima fase è stato quello di fornire ai frequentatori la formazione militare e professionale di base, necessaria per l’impiego nella forza armata quale VFP1. Una serie di conoscenze, competenze e capacità che prevedono la comprensione della Difesa nel suo complesso e delle diverse forze armate, l’organizzazione dell’aeronautica militare, la protezione locale ed elementi essenziali del combattimento terrestre, l’utilizzo dell’armamento individuale e dell’equipaggiamento CBRN in dotazione; non ultimo la capacità di porre in essere i primi interventi di pronto soccorso e di prevenzione incendi.

La formazione, teorica e pratica, è stata assicurata da un pool di insegnanti ed istruttori della SVTAM in collaborazione con personale qualificato di altri enti/reparti, quali il Comando Scuole dell’AM/3^ R.A., il 36° stormo di Gioia del Colle ed il 16° stormo di Martina Franca.

La seconda fase è stata curata interamente dal personale del 16° stormo: addestramento al combattimento terrestre, armi e tiro, topografia ed orientamento e difesa CBRN sono alcune delle materie trattate, soprattutto a livello pratico. Mirato è stato l’insegnamento di tecniche individuali, di squadra e di plotone di combattimento, simulando più svariati contesti tattici; il tutto impiegando tecniche di movimento diurne e notturne, di mascheramento e di osservazione. Lo smontaggio/montaggio dell’armamento leggero individuale, collettivo e di squadra e l’attività di poligono sono risultati di grande interesse fra i giovani volontari, che con l’addestramento pratico hanno potuto testare quanto appreso durante le lezioni teoriche.

Novità del corso le prime lezioni di “lotta militare”: dopo una prima fase teorica ne è seguita una pratica, mirata a trasmettere la capacità di gestire, senza l’uso delle armi, eventi e situazioni di pericolo durante il servizio di sentinella/piantone o attività di ronda e check point.

Fonte: Scuola Volontari di Truppa A.M. – Taranto – ten. col. Tommaso Corona

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