Breaking
Dentro “Alliance Wall 26”: i militari italiani sul fronte orientale della Nato Corsair ASV: il piccolo scafo autonomo che anticipa la flotta ibrida Addio al generale Filippo Cappellano, carrista e maestro della storiografia militare italiana Libia, il triplo tavolo: Washington unifica, Mosca si radica, Pechino attende Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” Dentro “Alliance Wall 26”: i militari italiani sul fronte orientale della Nato Corsair ASV: il piccolo scafo autonomo che anticipa la flotta ibrida Addio al generale Filippo Cappellano, carrista e maestro della storiografia militare italiana Libia, il triplo tavolo: Washington unifica, Mosca si radica, Pechino attende Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

Oman, il Mimbelli dà il cambio alla Libeccio nel contrasto alla pirateria

Redazione Difesa Online Redazione Difesa Online · · 2 min di lettura

La fregata Libeccio, partita il 6 ottobre scorso, ha ultimato oggi la sua partecipazione all’Operazione Atalanta, sotto l’egida europea, dopo quattro mesi di attività di controllo, presenza e sorveglianza.  

Durante l’operazione, nave Libeccio ed il suo equipaggio, hanno effettuato il monitoraggio di più di 8000 mercantili, oltre ad aver fornito assistenza medica alle piccole imbarcazioni presenti nei pressi della Somalia: il primo febbraio ha soccorso in alto mare un dhow alla deriva a 100 miglia dalla costa delloYemen, salvando sei persone.

Il contrasto alla pirateria marittima rimane un impegno strategico per l’Italia e la Marina Militare consapevole che una presenza continua e visibile nelle acque del Corno d’Africa, rappresenta un contributo tangibile alla cooperazione, crescita e promozione economica. Il Mediterraneo è connesso all’area dell’Oceano Indiano per oltre il 40% del traffico mondiale. Ciò rende la penisola italiana, attraverso il suo sistema portuale e intermodale, il principale polo di distribuzione regionale di questo rilevante volume di beni e merci.

Per questo motivo, dal 2008, a seguito della risoluzione del consiglio di sicurezza dell’ONU, la comunità internazionale ha intrapreso uno sforzo per porre fine al fenomeno dell’antipirateria, sia attraverso  operazioni internazionali multilaterali a guida NATO ed EU, sia con iniziative unilaterali nazionali, in stretto coordinamento con i diversi paesi coinvolti.

La costante presenza dei dispositivi aeronavali e dei nuclei militari di protezione delle navi mercantili nelle zone del Corno d’Africa e dell’Oceano Indiano ha determinato dal 2010 ad oggi una riduzione di attacchi di pirateria del 93%.

Il cacciatorpediniere Francesco Mimbelli, partito da Taranto lo scorso 18 gennaio, è inserito nella Operazione NATO di antipirateria Ocean Shield, integrata nella Task Force 508 della Nato.La missione assegnata non sarà solo di contrasto alla pirateria ma anche di cooperazione esolidarietà. Durante le soste saranno distribuiti aiuti umanitari e beni di prima necessità fornendo assistenza alle popolazioni dell’area del Corno d’Africa e dell’Oceano Indiano.

Fonte: Marina Militare

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione