"Terra dei fuochi": venti nuovi siti abusivi e quasi trenta roghi

08/09/14

Estate di intenso impegno dell’esercito con i pattugliamenti nella “Terra dei Fuochi” con gli uomini e le donne del 10° reggimento genio guastatori di Cremona, responsabile del raggruppamento “Campania”, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

Sono 100 i soldati che giorno e notte controllano gli itinerari assegnati dalle questure di Napoli e Caserta, su delega delle prefetture, circa 200/300 chilometri quadrati del tormentato territorio campano che racchiude i 57 comuni sottoscrittori del cosiddetto patto per la “Terra dei Fuochi” per un’area complessiva di 1000 chilometri quadrati.

Sotto la guida del colonnello Massimo Bendazzoli, comandante del 10° reggimento genio guastatori, operano soldati tutti impegnati, ventiquattrore al giorno, per concorrere, con le forze dell’ordine, a prevenire e contrastare reati ambientali.

Nel corso di queste ultime settimane, i genieri del decimo, rinforzati dal 4° reggimento Carri per la “Terra dei Fuochi”, hanno fatto registrare importanti risultati, individuando più di venti siti di sversamento abusivi, per lo più di rifiuti speciali derivanti da scarti industriali e con un’alta presenza di eternit, concentrati nelle periferie, in particolare nelle campagne dell’agro-aversano. Questi siti sono stati tutti censiti sul “Prometeo”, un portale su piattaforma internet gestito dalla prefettura di Napoli e consultabile dai cittadini anche per verificare le attività svolte per fronteggiare l’emergenza.

Segnalati anche una trentina di roghi tra la provincia di Napoli e Caserta, parte dei quali hanno previsto un intervento immediato dei soldati per evitare il coinvolgimento di abitazioni, auto, terreni e strade prima dell’arrivo dei vigili del fuoco.Nella serata di ieri a Castel Volturno (CE), i militari dell’esercito hanno peraltro sorpreso e consegnato alle forze dell’ordine un cittadino di nazionalità senegalese intento ad abbandonare una considerevole quantità di rifiuti solidi.

Gli uomini e le donne dell’esercito impiegati nell’operazione, sotto il controllo e il coordinamento del 2° Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, continuano a ricevere la collaborazione della popolazione locale, fattore determinante per ottenere i risultati finora conseguiti.

Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri