Nuovo drappo per la Bandiera di Guerra del 3° reggimento bersaglieri

19/06/24

"Ogni fibra del drappo della nostra Bandiera di Guerra racconta una storia, ogni piega un atto di eroismo, ogni cucitura un legame indissolubile con la Patria e i nostri valori". Così il colonnello Alessandro Latino, 86° comandante del 3° reggimento bersaglieri, nel discorso pronunciato nella caserma “Pisano” di Teulada in occasione della cerimonia solenne per il cambio del drappo della pluridecorata Bandiera di Guerra del reparto.

L'evento ha visto la partecipazione del comandante della brigata "Sassari", generale di brigata Stefano Messina, del cardinale Arrigo Miglio, della madrina del reggimento Stefania Camilla Caretto, nipote del colonnello Aminto Caretto, 29° comandante del reggimento, di numerose autorità civili, religiose, militari, delle associazioni combattentistiche e d’Arma e dei rappresentanti regionali dell’associazione nazionale bersaglieri.

Momento saliente della cerimonia è stata la lettura della formula per il rinnovo del drappo. Il generale Messina ha rivolto un deferente pensiero a tutti i caduti e a quanti "con straordinario valore, altruismo e spirito di sacrificio, hanno combattuto nel corso dei due conflitti mondiali e operato nelle missioni di pace all’estero proprio in difesa di quei valori che, simbolicamente, la Bandiera di Guerra affidata ad un’unità militare racchiude in sé". Il comandante della brigata "Sassari" ha poi elogiato l'operato del 3° reggimento bersaglieri, definendolo "un’importante ed efficiente pedina operativa della brigata Sassari".

A margine della cerimonia, come da tradizione, i bersaglieri hanno dato prova della loro preparazione atletica con un saggio ginnico e con la presentazione delle attività operative del reggimento. L'esibizione è stata accompagnata dalla fanfara del 3° bersaglieri, diretta dal maresciallo Mattia Sotgiu, che ha allietato i presenti con i canti e le suggestive sonorità della tradizione bersaglieresca.

Alla Bandiera di Guerra del 3° reggimento bersaglieri sono state concesse: due Ordini Militari d'Italia, tre Medaglie d'Oro, tre d'Argento e tre di Bronzo al Valor Militare, una Medaglia di Bronzo al Merito Civile, una Medaglia d'Argento al Valore dell’Esercito, una Croce d'Argento al Merito dell'Esercito e un Attestato di Pubblica Benemerenza.​