Nuovi "artiglieri controaerei" al COMACA

(di Stato Maggiore Esercito)
18/02/20

Si è concluso venerdì scorso, presso il reggimento addestrativo del Comando Artiglieria Controaerei, l'iter formativo della durata di 12 settimane in favore di 36 Volontari in Ferma Prefissata di quattro anni (VFP4) provenienti da vari reparti dell'Esercito Italiano.

Con la prima fase della formazione, iniziata lo scorso 5 novembre e della durata di 5 settimane, i frequentatori del corso hanno acquisito le capacità di assolvere tutte le funzioni relative all'incarico di "artigliere controaerei" e di saper operare nell'ambito della squadra secondo i fondamenti d'impiego previsti dalle normative vigenti. Tale fase è stata articolata in diversi moduli disciplinari che prevedevano lezioni in aula e prove pratiche su tutti i sistemi d'arma che compongono la specialità controaerei (SAMP/T, SKYGUARD-ASPIDE e STINGER).

Nella seconda fase del corso, della durata di 3 settimane, sono state effettuate una serie di lezioni più specifiche sullo STINGER, sistema d'arma che impiegheranno una volta assegnati ai reparti operativi del 17° reggimento "Sforzesca" di Sabaudia o del 121° reggimento "Ravenna" di Bologna. In questa fase, i corsisti hanno partecipato a numerose attività addestrative sia nelle aree interne alla caserma "Santa Barbara" attraverso l'uso del P.A.T.O. (Posto Addestramento Tattico Operativo), sia nelle aree addestrative esterne in gestione al COMACA, tra cui il Poligono di Foce Verde (LT). Qui, gli allievi si sono potuti esercitare con aeromodelli in volo e con il simulacro del sistema d'arma STINGER FHT, al fine di acquisire le corrette procedure di lancio del missile. Questa seconda fase ha permesso ai corsisti, a seguito di esame scritto e prova pratica, di conseguire l'incarico di "puntatore/tiratore a. msl. cortissima portata" ovvero di "capo arma a. msl. cortissima portata".

L'ultima fase dell'iter è stata la pre-selezione, della durata di 4 settimane, del personale VFP4 a cui far frequentare il corso per conseguire la Qualifica Anfibia Esercito (QAE) che si svolgerà presso il reggimento lagunari "Serenissima" nel maggio 2020. Ciò consentirà di alimentare il 17° reggimento artiglieria controaerei "Sforzesca" che, dal 2006, fa parte del pacchetto interforze di Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM) insieme ad altre unità dell'Esercito Italiano.

I VFP4 hanno iniziato questa pre-selezione con una prima fase di prove di galleggiamento effettuate nella piscina della Scuola di Fanteria di Cesano. Successivamente hanno sostenuto varie marce zavorrate a tempo, di 4-6-8 e 10 km con zaino da 10 kg e arma individuale al seguito. La terza e ultima fase di valutazione si è svolta effettuando la discesa dalla torre di ardimento con la tecnica del fast-rope che simula la discesa dagli elicotteri che, in ambito CNPM, nelle fasi avanzate della manovra, permette l'inserzione dei primi posti tiro controaerei della landing force. La CNPM deve consentire allo strumento militare nazionale di poter condurre operazioni che prevedano l'inserimento in ambiente ostile, incerto o permissivo di una forza da sbarco (landing force), quale componente avanzata di un'aliquota maggiore di forze provenienti dal mare. Nello specifico il 17° reggimento "Sforzesca" è impegnato a garantire il Combat Support con una difesa controaerei sulle unità di manovra della landing force.

Attualmente presso il reggimento addestrativo del COMACA sono attivi diversi corsi tra cui il 19° corso applicativo per ufficiali in servizio permanente nel ruolo speciale di artiglieria controaerei SHORAD/V-SHORAD e il 20° corso di specializzazione per marescialli allievi "comandante di sezione artiglieria controaerei".