Non si ferma l’attività di bonifica del territorio da ordigni inesplosi

(di Stato Maggiore Esercito)
25/05/20

L’Esercito continua l’attività di bonifica del territorio dagli ordigni inesplosi, pesante eredità della 2ª Guerra Mondiale, anche durante il periodo di emergenza sanitaria causa del COVID-19.

Nel corso degli ultimi giorni gli artificieri dell’11° reggimento genio guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della brigata meccanizzata “Pinerolo” di Bari, sono intervenuti a Guardiagrele e a Orsogna per rimuovere una bomba da mortaio tedesca e un proietto di artiglieria di fabbricazione inglese. Successivamente è stato rimosso e fatto brillare un ulteriore proietto di artiglieria inglese rinvenuto in località Paglieta e infine è stata neutralizzata una granata di artiglieria inglese nel comune di Francavilla a Mare.

Le operazioni, disposte su autorizzazione del Comando Forze Operative Sud di Napoli, sono state coordinate dalla prefettura di Chieti e si sono concluse senza disagi per la popolazione.

La problematica legata al rinvenimento di ordigni inesplosi ed ancora pericolosi è molto sentita nel territorio teatino che, durante il secondo conflitto mondiale, è stato teatro di innumerevoli bombardamenti delle forze alleate nell’avanzata per la liberazione del meridione italiano.

Per le capacità tecniche del proprio personale e dei mezzi che ha in dotazione, l’Esercito Italiano è particolarmente attivo nel fornire il proprio contributo per gli interventi di pubblica utilità.