Lutto e commozione nell'arma di Cavalleria dell'Esercito

14/02/14

Domani sarà allestita la camera ardente al Salone d'Onore del Coni per onorare la memoria del colonnello dell'arma di Cavalleria dell'Esercito Piero D'Inzeo, uno dei massimi esponenti dell'equitazione italiana che si è spento nella serata di ieri a Roma.

Ad accogliere l'arrivo della salma, previsto intorno alle 10:30, oltre ai familiari, ci sarà il capo di stato maggiore dell'Esercito, generale Claudio Graziano.

Grande commozione nella Cavalleria per la perdita di un ufficiale che è stato un punto di riferimento per generazioni di giovani cavalieri che si sono ispirati ad un uomo che coniugava i più alti valori dell'Esercito e sportivi.

La camera ardente  sarà aperta sabato 15 febbraio dalle ore 10.30 alle 18.30 e domenica 16 febbraio dalle ore 10.30 alle 14.00. I funerali si svolgeranno a Roma lunedì 17 febbraio alle ore 11.00 presso l'Ippodromo Militare in Via Tor di Quinto n. 118.

Il Colonnello Piero D'Inzeo, nato a Roma nel 1923, è stato una splendida figura di Ufficiale e di cavaliere; nella sua lunga carriera sportiva ha partecipato a ben otto Olimpiadi (dal 1948 al 1976), vincendo due medaglie d'argento (1956 e 1960) e quattro di bronzo (1956, 1960, 1964, 1972). Nei Giochi Olimpici di Roma 1960 arrivò secondo, alle spalle del fratello Raimondo, nel gran premio di salto ostacoli individuale. Numerose le partecipazioni a tutte le competizioni internazionali, europee e mondiali con piazzamenti di assoluto prestigio. Il Colonnello Piero D'Inzeo è il cavaliere che vanta il maggior numero di successi, sette, al Concorso Ippico Internazionale "Piazza di Siena". Già Comandante della Scuola militare di equitazione, nel 2001 il comune di Montelibretti gli ha concesso la "Cittadinanza Onoraria".Il 4 marzo del 2013, al compimento del 90/o compleanno, aveva ricevuto dal capo di stato maggiore della difesa la decorazione d'onore interforze.

(nella foto: i fratelli d'Inzeo ricevono la decorazione interforze)

Fonte: Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione – Sz. PI

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