La senatrice Stefania Pucciarelli in visita al 2° reggimento di Sostegno Aviazione dell’Esercito “Orione”

(di Redazione)
08/10/21

La senatrice Stefania Pucciarelli, sottosegretario di Stato alla Difesa, si è recata in visita al 2° reggimento Sostegno Aviazione dell’Esercito “Orione” di Bologna dove è stata accolta dal comandante della brigata Sostegno, colonnello Luca Travaglini, e dal comandante di reggimento, colonnello Enrico Beschi.

Dopo un briefing di presentazione del reparto, la senatrice ha presenziato alla cerimonia di consegna della targa di riconoscimento, donata al 2° “Orione” dalla Associazione Onlus “Andromeda” per l’impegno sociale del reggimento a favore della comunità locale.

L’evento, che si è svolto nel pieno rispetto delle norme per il contrasto alla pandemia, nasce da un’iniziativa benefica organizzata dal 2° “Orione” lo scorso Natale a favore del reparto di pediatria dell’Ospedale Maggiore “Carlo Alberto Pizzardi” di Bologna. In quell’occasione, i baschi azzurri, in sinergia spontanea con l’“Andromeda”, distribuirono giocattoli ai giovani pazienti e parteciparono al progetto per l’acquisto di un ecografo pediatrico.

La senatrice Pucciarelli, nel suo saluto, ha espresso parole di apprezzamento nei confronti del personale del reggimento per il lavoro quotidiano al servizio del Paese e per l’impegno sociale verso la popolazione.

“La mia presenza qui nell’Aeroporto ‘Fausto Pesci’ di Borgo Panigale è testimonianza della vicinanza di tutta la Difesa a voi tutti, uomini e donne del 2° reggimento di Sostegno Aviazione dell’Esercito ‘Orione’, e vuole rendervi merito per lo straordinario lavoro svolto – con la professionalità, dedizione, senso di responsabilità e grande generosità che caratterizzano la ‘militarità’ – in ogni ambito di impegno, in ogni iniziativa; con il vostro grande cuore, che va ben oltre i compiti istituzionali e si manifesta nelle numerose iniziative benefiche da alcuni anni prestate a favore dei più deboli, dei più sfortunati. Ne è eloquente testimonianza anche l’attestato di stima che la locale sezione dell’Associazione di volontariato ‘Andromeda’ vi consegna pubblicamente oggi per l’impegno disinteressato con cui rendete pregio e orgoglio al territorio bolognese, verso cui operate da tempo con passione e responsabilità.” – ha tenuto a sottolineare il sottosegretario alla Difesa.

“Un servizio in favore della popolazione, quello dei ‘baschi blu’ del 2° ‘Orione che poggia sul connotato duale tipico delle articolazioni militari e che nel caso specifico riguarda soprattutto gli intervenenti in casi di pubbliche calamità, così come in quelle delicate attività che lo vedono determinante nel trasporto medico urgente di organi. Tra le iniziative che rendono ulteriormente onore a questo reggimento nel portare alto il nome dell’Aviazione dell’Esercito e delle forze armate più in generale – ha proseguito Pucciarelli – vi sono quelle bellissime e meritorie condotte a favore dei bambini ricoverati nei reparti pediatrici di alcuni ospedali bolognesi: nel dicembre 2019 presso il 'Sant’Orsola Malpighi' e un anno dopo nel 'Carlo Alberto Pizzardi', partecipando in quest’ultimo caso con l’Associazione 'Andromeda' all’acquisto di un ecografo pediatrico ed alla consueta distribuzione di sorrisi e giocattoli ai piccoli pazienti. Così come, tra il 27 aprile e il 5 maggio 2020, la distribuzione viveri di conforto, in piena emergenza Covid, ad un centinaio di famiglie indigenti della città di Bologna, ricevendo il plauso degli enti locali.

Tutte meravigliose testimonianze di un impegno sociale a favore delle persone in difficoltà – un sostegno volontario, appassionato e generoso – che va ben oltre l’impegno lavorativo e che mi piace pensare tragga la sua linfa dal quid connaturato con il nostro DNA di italiani; il valore aggiunto della cosiddetta ‘Italian way’ che i colleghi militari dei Paesi amici ed alleati riconoscono e ammirano unanimemente quando si parla dei nostri professionisti con ‘le Stellette’.” – ha concluso il sottosegretario Pucciarelli.

La visita è terminata con la tradizionale firma dell’Albo d’Onore.