La Grande Guerra a Motta di Livenza

(di Stato Maggiore Esercito)
07/10/20

Si è svolta dal 19 settembre al 4 ottobre 2020, nei pressi del palazzo espositivo delle ex prigioni di Motta di Livenza, la mostra sulla Grande Guerra dal titolo “I legami tra i civili e militari durante la Prima Guerra Mondiale” organizzata e curata dal Multinational CIMIC Group in collaborazione con l’amministrazione comunale di Motta di Livenza, il 3˚ reggimento genio guastatori dell’Esercito e l’Associazione del Fante.

L’evento espositivo ha avuto l’obiettivo di mettere in risalto e far conoscere in maniera più approfondita un periodo storico che ha segnato le basi della società moderna. La Grande Guerra fu, infatti, un avvenimento eccezionale e totalizzante. Quasi tutte le famiglie italiane, poco più di 7,5 milioni, ebbero un proprio componente al fronte tra i circa 6 milioni di uomini e ragazzi arruolabili chiamati alle armi. Ma è certo come la Grande Guerra coinvolse, direttamente o indirettamente, l'intera popolazione italiana, donne e bambini compresi.

La mostra, quindi, è stata dedicata a grandi e piccoli e ha fatto riscoprire le gesta di quelle persone che parteciparono al primo conflitto mondiale attraverso uno spazio espositivo che, con oggetti e immagini, ha voluto ripercorrere i cambiamenti sociali avvenuti in quei terribili anni: il ruolo della donna nella società, la trasformazione industriale, il cinema, la musica e perfino i giocattoli dei bambini.

“Non perdere la memoria del passato è uno dei migliori mezzi per costruire un futuro migliore. Coloro che hanno donato la loro vita per rendere migliore questa nostra amata Patria, rappresentano l’esempio che ci deve esortare, giornalmente, a fare il nostro dovere”, con queste parole il colonnello Luca Vitali, comandante del Multinational CIMIC Group, ha aperto la mostra il 19 settembre, in occasione dell’inaugurazione.

Tra i diversi cimeli esposti, dalle foto alle uniformi dell’epoca, i visitatori hanno avuto anche la possibilità di ammirare una sezione di trincea, ricreata per l’occasione dai militari del CIMIC per rivivere le esperienze dei soldati al fronte.

Alta è stata l’affluenza alla mostra da parte di visitatori, associazioni e scolaresche, avvenuta nel rispetto delle disposizioni stabilite dal Governo per il contenimento della diffusione del virus CoVid-19.