La Folgore ancora in prima linea

(di Stato Maggiore Esercito)
26/05/20

Da oltre un mese personale del reggimento logistico “Folgore” è schierato in prima linea nella lotta al virus COVID-19, operando, senza sosta, in concorso al dipartimento della Protezione Civile.

L’Esercito Italiano, da sempre al servizio del Paese, oltre a predisporre un articolato piano di trasporto aereo, ha implementato un importante progetto per il trasporto terrestre. Questo complesso piano operativo ha permesso la distribuzione, in modo capillare, dei dispositivi di protezione individuale in tutte le aree della penisola.

È proprio in questo quadro che si inserisce il contributo del reggimento logistico della brigata paracadutisti “Folgore”, che dalle prime luci dell’alba a notte inoltrata, ha provveduto al trasporto di oltre tredici milioni di mascherine, oltre trecentodiecimila tra tamponi e reagenti, e decine di migliaia tra camici, tute protettive, guanti, visiere, occhiali, cuffie, termometri, igienizzanti e diversi altri dispositivi, fondamentali nello sviluppo di tutte le forme di contrasto all’epidemia durante la cosiddetta fase 2.

L’attività, che ha visto i logisti percorrere oltre ventimila chilometri, in questi giorni si articola in due differenti procedure che insistono su due aeroporti principali: l’aeroporto militare di Pisa e l’aeroporto di Fiumicino, dove, con cadenza giornaliera, giungono gli ausili sanitari da distribuire.

Le operazioni, condotte presso Fiumicino, sono di trasporto dei dispositivi, che dal Lazio vengono distribuiti, mediante l’impiego di assetti specialistici su autocarri a pianale scarrabile (APS), alla Protezione civile della Regione Toscana.

L’impegno del reggimento logistico nella città di Pisa, dal 6 aprile, invece è diviso in 4 fasi: ricezione dei velivoli presso l’aeroporto militare di Pisa; stoccaggio dei materiali presso l’hangar della Joint Multimodal Operational Unit; caricamento dei container, traporto dei DPI impiegando assetti su APS presso la Protezione Civile della Toscana e presso il Policlinico San Martino di Genova.

Gli assetti, appartenenti alla compagnia trasporti del reggimento, impegnati quotidianamente, sono estremamente versatili, caratteristica questa che li rende in grado di assolvere il compito con velocità e prontezza, soddisfacendo le necessità dei centri di ricezione della Protezione civile toscana e, al contempo, degli altri enti che diuturnamente combattono contro il virus come gli Ospedali.

Il Reggimento Logistico “Folgore” è l’unità ad alta specializzazione logistica della brigata paracadutisti “Folgore” che, con elevate capacità di movimentazione di materiali e l’innata versatilità che gli permette di operare al meglio all’interno degli aeroporti, costituisce un punto fermo nell’organizzazione, gestione e condotta dei trasporti interregionali che stanno garantendo il flusso continuo di risorse sanitarie e la loro allocazione dove più se ne necessita.

Il ruolo fondamentale dell’Esercito Italiano nell’ambito del Sistema Paese, dalla sua funzione sociale a quella operativa, ne indica la valenza strategica quale strumento al servizio della comunità ed è in questa situazione di emergenza che i baschi amaranto del reggimento logistico “Folgore” si stanno dimostrando determinanti nel fornire instancabilmente il loro contributo su tutto il territorio nazionale.