Il CIMIC in scenari contaminati

(di Stato Maggiore Esercito)
07/07/20

Nei giorni scorsi, nell'area addestrativa della Comina (PN), si è conclusa l'esercitazione del Multinational CIMIC Group (MNGC) denominata "Contaminated Survival 2020" incentrata sullo sviluppo delle capacità di comunicazione e negoziazione, di pianificazione di Quick Impact Project (QIP) e di valutazione dell'ambiente operativo, simulando uno scenario biologicamente contaminato.

I soldati del MNCG, unità interforze e multinazionale specializzata nella civil-military cooperation, si sono addestrati in un contesto altamente realistico e attuale, assai simile a quello legato all'emergenza sanitaria da CoViD-19.

Gli operatori hanno sviluppato le tre core functions del CIMIC, ovvero il collegamento civile-militare, il supporto alla forza e il sostegno agli attori non militari presenti in una determinata area di operazioni, mettendo in atto le restrizioni, gli obblighi e le limitazioni previsti dall'esercitazione, in presenza di rappresentanti di Organizzazioni Internazionali, Governative e Non-Governative, impersonificati da attori e specialisti del MNCG.

Lo scopo della "Contaminated Survival 2020" è stato quello di instaurare e mantenere una piena e fattiva cooperazione fra la forza militare schierata e la popolazione, al fine di creare le condizioni necessarie per dare al Comandante i maggiori vantaggi morali, materiali e tattici in relazione all'ambiente politico, economico, religioso e sociale, per condurre l'operazione in un ambiente biologicamente alterato.

L'addestramento dell'operatore CIMIC viene condotto necessariamente a 360 gradi e in maniera tale da assicurare l'assolvimento di compiti eterogenei, orientati a operare attraverso l'utilizzo del cosiddetto approccio "omnicomprensivo" (Comprehensive Approach).

Gli operatori del MNCG sono impiegati sia nelle attuali missioni internazionali (Kosovo, Iraq, Afghanistan, Libano, Somalia, Gibuti, Niger) sia nelle operazioni su territorio nazionale come EUNAVFORMED e "Strade Sicure".