Esercitazione “Brilliant Rust”

(di Stato Maggiore Esercito)
05/07/22

Si è conclusa nei giorni scorsi, con un’attività continuativa presso il comprensorio militare di Persano, l'esercitazione denominata "Brilliant Rust", che ha visto coinvolti oltre 200 uomini e donne della brigata “Garibaldi” per tutto il mese di giugno.

L’attività, sviluppata nell’ambito di un’esercitazione per posti comando (EPC), ha permesso di perfezionare le procedure tecnico-tattiche di un posto comando di brigata e di verificare le capacità di combattimento e di comando e controllo in uno scenario di guerra ibrida, caratterizzata contemporaneamente da minaccia asimmetrica e convenzionale.

Il posto comando ha esercitato la capacità di sviluppare pianificazione, valutazione e condotta delle operazioni, inclusa la capacità di rischieramento del comando stesso.
Questa attività, prima nel suo genere, è stata realizzata sul terreno, con l’enucleazione di un posto comando avanzato (Forward) caratterizzato dall’utilizzo di veicoli cingolati, con la capacità di sostituire il posto comando principale nel comando e controllo delle operazioni (step-up) ed enucleare un ulteriore posto comando tattico (Tactical).

L’esercizio ha coinvolto contemporaneamente il posto comando principale (Main) attendato che, una volta reso operativo il Forward, è stato rischierato simulando il movimento (jump) sul campo di battaglia.

L’esercitazione è stata svolta utilizzando prevalentemente il veicolo per posti comando VCC M577, mezzo in dotazione alla grande unità e che ne esalta la dinamicità, verificando le capacità di sopravvivenza, implementando la condotta delle operazioni attraverso la costante ricezione di attivazioni (injections) e successiva gestione degli eventi sul campo di battaglia, consentendo continuità di comando e controllo del comandante di brigata.

Al termine dell’esercitazione il comandante della brigata bersaglieri Garibaldi, gen. b. Massimiliano Quarto, alla presenza del comandante delle Forze Operative Sud, gen. c.a. Giuseppenicola Tota, ha espresso la propria soddisfazione per i risultati raggiunti durante l’esercitazione sottolineando che, grazie ad un’attenta pianificazione che ha visto coinvolti tutti gli specialisti del comando brigata, si è riusciti ad utilizzare per la prima volta sul terreno, per un attività sempre e solo ipotizzata teoricamente, i mezzi ed i materiali disponibili all’interno della Grande Unità, riuscendo a concretizzare i movimenti dei posti comando nella simulazione delle attività war.

Inoltre, sempre nell’ambito delle attività poste in essere dai reparti della brigata durante l’esercitazione, il reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°), con lo scopo di approntare il personale per le operazioni enhanced Forward Presence (eFP) e enhanced Vigilance Activity (eVA), ha sviluppato esercizi a supporto dell’attività continuativa per l’occupazione del command post operation (Tactical), impiegando assetti su VCC Dardo forniti dall’ 8° reggimento bersaglieri.