Esercitazione anfibia al reggimento lagunari nel più ampio ambito del Battlespace Management

(di Stato Maggiore Esercito)
07/10/20

Nei giorni scorsi, nella caserma “G. Miraglia” di Venezia, si è svolta l’esercitazione “Settimana Anfibia 2-2020”, che ha interessato una compagnia anfibia, un plotone da ricognizione (RECON), tiratori scelti e assetti del plotone natanti in forza al reggimento lagunari “Serenissima”.

L’esercitazione si è concretizzata nella condotta di un atto tattico nell’ambito delle operazioni costa-costa (shore-to-shore), al fine di perfezionare le capacità operative del reggimento nello svolgimento delle Azioni Anfibie Autonome (single-service), con particolare riferimento alle fasi di pianificazione e condotta.

Quest’anno l’attività è stata ulteriormente ampliata e inserita nell’esercitazione federata “Dagger Resolve 2020” e ha riguardato il più ampio ambito del Battlespace Management (BSM), cioè il coordinamento e la gestione dell’area delle operazioni in uno scenario a spiccata connotazione di combattimento (warfighting), tema individuato dal Comando Forze Operative Nord nel 3° quadrimestre di quest’anno.

L’attività, che si è sviluppata nel pieno rispetto delle normative ambientali e delle misure di contenimento e contrasto della pandemia da CoVid-19, è stata suddivisa in quattro fasi: la “pianificazione”, che ha coinvolto lo staff del Comando di reggimento; la “preparazione”, durante la quale sono state condotte attività addestrative diurne e notturne e gli assetti RECON sono stati infiltrati nell’area di esercitazione; la fase “condotta” del raid anfibio; il “ripiegamento”, che ha segnato il termine dell’attività dinamica.

I lagunari hanno operato nella provincia di Venezia, in particolare negli specchi d’acqua della laguna Sud e Nord e lungo il Litorale del comune di Cavallino Treporti.

Il reggimento lagunari è inquadrato nella brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, principale fornitrice degli assetti dell’Esercito per la Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM).