"Dynamic Defence" per la Brigata "Sassari"

(di Stato Maggiore Esercito)
09/05/22

Si è conclusa nei giorni scorsi, presso il poligono permanente di Capo Teulada, l’esercitazione “Dynamic Defence”, la terza e più complessa delle attività addestrative pluriarma e multifunzione condotte dai militari della brigata “Sassari”, supportata da assetti Opposing Force (OPFOR), finalizzata al mantenimento della capacità operativa raggiunta dalle componenti Combat, Combat Support e Combat Service Support nell’ambito Very High Readiness Joint Task Force (VJTF) della NATO Response Force (NRF).

Nello specifico, il 3° reggimento bersaglieri, operando nell’ambito di uno scenario ostile, ha concepito e pianificato un'esercitazione complessa basata su un’attività tattico – difensiva a livello gruppo tattico e condotto un’esercitazione a fuoco mediante l'impiego di assetti specialistici di supporto alla manovra.

In particolare, i bersaglieri sono stati impegnati in un’attività difensiva e frenaggio svoltasi mediante l’impiego dei sistemi di simulazione e del personale del Centro di Addestramento Tattico di 1° livello (CAT) e di forze di opposizione (OPFOR), rappresentate da unità del 5° reggimento fanteria, del reggimento “Lancieri di Aosta” (6°) e del 4° reggimento genio guastatori della brigata “Aosta".

Successivamente, supportato dal nucleo Sorveglianza Acquisizione Obbiettivi Visuali (SAOV), è intervenuto il plotone mortai pesanti che, con fuoco di interdizione, ha anticipato l’impiego del nucleo tiratori scelti. Le attività cinetiche si sono concluse con il supporto degli elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito che hanno garantito la manovra terrestre da e nella terza dimensione.

In volo, due UH-205A del 4° reggimento Aves “Altair” e due UH-90 del 7° reggimento Aves “Vega”, che hanno effettuato l’elitrasporto del plotone esplorante quale Quick Reaction Air (QRA) del gruppo tattico. Sul terreno sono stati impiegati gli assetti Route Clearance Package (RCP) del 5° reggimento genio guastatori - che hanno ricognito gli itinerari e svolto le bonifiche speditive di ordigni esplosivi improvvisati (IED) - e assetti del reggimento logistico “Sassari”, che hanno simulato interventi di recupero e sgombero di mezzi in avaria e garantito le attività di rifornimento dei materiali delle classi 4 e 5.

Durante l’esercitazione è stata simulata l’esplosione di un sito di stoccaggio di materiale radioattivo, a seguito della quale è stata testata la capacità di difesa CBRN degli assetti coinvolti e, in particolare, di un team del 3° reggimento bersaglieri e del 5° reggimento genio guastatori che hanno allestito due strisce di decontaminazione a favore del personale potenzialmente soggetto a rischio chimico e radiologico.

La presenza degli assetti dell’Aviazione dell’Esercito e della brigata “Aosta” e il costante supporto che il 3° reggimento bersaglieri della “Sassari” fornisce permanentemente, con una compagnia, al Centro di Addestramento Tattico di 1° livello (CAT), ha permesso di convogliare tutte le risorse presenti presso il poligono di Capo Teulada in un’esercitazione che ha consentito di testare la capacità di pianificazione, coordinamento e condotta di attività tattiche difensive del Posto Comando di gruppo tattico, finalizzato al mantenimento del know how degli assetti specialistici della brigata “Sassari”.

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