Artificieri disinnescano la prima bomba d’aereo rinvenuta nel 2014

07/01/14

Domenica scorsa, è stata despolettata e fatta brillare in sicurezza dagli artificieri dell’Esercito, la prima bomba d’aereo rinvenuta nel 2014.

L’ordigno, una bomba di 500 libbre di fabbricazione americana, era stato ritrovato con le due spolette ancora funzionanti, lo scorso 20 dicembre nel comune di Civitella Paganico (GR) durante lavori lungo la SS 223.

Per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, l’Esercito fornisce quotidianamente il proprio contributo per interventi di pubblica utilità e per la tutela dell’ambiente.In particolare i reparti Genio, grazie alle esperienze maturate nei teatri operativi ed alla elevata connotazione “dual-use”, operano a favore della comunità nazionale sia in caso di pubbliche calamità, come recentemente avvenuto in occasione dell’ emergenza mal tempo in Sardegna, sia con la bonifica dei residuati bellici ancora ampiamente presenti sul territorio.Nel 2013, i nuclei EOD (Explosive Ordnance Disposal) dei reparti Genio dell’Esercito hanno eseguito 2.141 interventi specialistici per la bonifica di 8.947 ordigni esplosivi. Negli ultimi 10 anni gli interventi sono stati oltre 30.000 .L’Esercito è l’unica forza armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le forze di Polizia, Forze Armate e Corpi dello Stato.

Fonte: EI

rheinmetal defence