Accademia Militare, cambio al vertice: il generale Sganga cede il comando al generale Scalabrin

(di Stato Maggiore Esercito)
18/10/21

Nella suggestiva cornice del Cortile d'Onore del Palazzo Ducale di Modena si è svolta la cerimonia di avvicendamento del comandante dell'Accademia Militare, nel corso della quale, alla presenza del comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, generale di divisione Mauro D’Ubaldi e delle autorità locali, il generale di divisione Rodolfo Sganga ha ceduto il comando al generale di brigata Davide Scalabrin.

Prima del formale atto di passaggio, tra i comandanti, della Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri, ha avuto luogo il conferimento del titolo di “Cadetto ad honorem” alla professoressa Paola Del Din, Medaglia d’Oro al Valor Militare, già madrina del corso “Del Din” della Scuola Militare “Teuliè”, del 186° corso “Dignità” e del 201° corso “Esempio” dell’Accademia Militare.

Il generale Sganga nel discorso di commiato ha indirizzato ai cadetti queste parole: “il vostro impegno, la vostra dedizione, la vostra passione per l'eccellenza sono lo stimolo per ognuno di noi a fare ancora meglio per garantirvi il massimo da questo periodo formativo. Vi ammiro ragazzi, la scelta che avete intrapreso diventa ogni anno più difficile ma voi non avete dimostrato timore a mettervi in discussione. Vi guardo anche con un po’ di sana invidia, perché siete agli albori di un percorso entusiasmante, che ricomincerei domattina. Proseguite a dare il meglio di voi stessi, impegnatevi il più possibile perché le fatiche accademiche saranno ripagate una volta giunti ai reparti”.

Il generale Scalabrin, rivolgendosi agli allievi, ha loro ricordato come “per realizzare il vostro sogno di diventare comandanti, dovrete prima imparare a servire con disciplina ed onore la vostra amata Patria. Gli uomini e le donne che verranno affidati alla vostra responsabilità meritano di avere dei comandanti preparati, pronti a fare scelte difficili, ad assumersi la piena responsabilità del proprio operato, ma soprattutto innamorati della loro professione”.

Nel suo intervento il comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito ha sottolineato che “la componente umana dell’Esercito deve essere sapientemente e accuratamente formata fin dal primo accesso negli Istituti di Formazione, affinché attraverso un percorso di solida ed equilibrata crescita, tanto nella componente etico-morale, che in quella professionale, possa rapidamente inserirsi quale fattore abilitante per il rinnovamento ed il miglioramento dell’Istituzione”. Il generale di brigata Davide Scalabrin, 70° comandante dell’Istituto, ha ricoperto vari incarichi, a livello nazionale ed internazionale, tra i quali quelli di assistente militare e aiutante di campo per l’Esercito del presidente della Repubblica (2014-2018), comandante della brigata alpina “Taurinense” (2018-2021) e comandante della “Joint Task Force Lebanon – Sector West” nell’ambito dell’Operazione “Leonte XXIX” in Libano (febbraio-agosto 2021).

La cerimonia si è svolta nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto ed il contenimento da COVID-19.