204° anniversario del Corpo di Commissariato

(di Stato Maggiore Esercito)
19/11/20

Oggi ricorrono le celebrazioni del 204° anniversario della costituzione dell'Intendenza Generale di Guerra dell'Esercito Sabaudo, denominata oggi Corpo di Commissariato dell'Esercito Italiano.

Il 30 dicembre 1997, con decreto ministeriale n. 490, il Corpo di Amministrazione (costituito nel 1860 per la gestione dei fondi ed il mantenimento dell'Esercito Sabaudo) e il Corpo di Commissariato dell'Esercito Italiano (costituito nel 1873) furono disciolti nell'ambito della più ampia riorganizzazione della Forza Armata. Il 1° gennaio 1998 i due Corpi furono unificati, costituendo il Corpo di Commissariato dell'Esercito Italiano.
La Bandiera è stata conferita al nuovo Corpo dal presidente della Repubblica Italiana, con decreto in data 3 luglio 1998, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 14 ottobre 1998, ed è custodita presso la Scuola di Commissariato di Maddaloni.

Oggi, con l'attuale emergenza sanitaria dovuta alla diffusione dell'epidemia da Coronavirus, il Corpo di Commissariato, con grande spirito di sacrificio, sta garantendo il pieno supporto amministrativo e logistico delle unità della Forza Armata, facendo onore ai suoi 204 anni di storia e di tradizioni. Nelle esercitazioni così come nelle operazioni sul territorio nazionale e nelle missioni estere di sostegno alla pace, i commissari dell'Esercito forniscono il loro prezioso contributo nello svolgimento dei compiti istituzionali del Corpo: logistica dei materiali, amministrazione e contabilità, consulenza giuridica ai comandanti.

Come recita il motto "Bene Gerendo Agimus", il Corpo di Commissariato fornisce quotidianamente testimonianza di fedele dedizione alla Forza Armata, sostegno generoso alla comunità civile e responsabile rispetto delle leggi. I commissari hanno sempre offerto il loro contributo in tutte le zone di operazioni, spesso affiancati alle unità combattenti in linea, come testimoniano le numerose ricompense concesse individualmente e alla Bandiera di Guerra.

A tutti gli uomini e le donne appartenenti al Corpo di Commissariato giungano gli auguri per questa importante ricorrenza.