Abilitazione al lancio al Campovolo di Reggio Emilia

(di Anita Fiaschetti)
27/06/17

Due mesi di addestramento svolti nella palestra “Folgore” e nella “Scuola Ufficiali Carabinieri” a Roma. Tre i lanci previsti. È così che lo scorso week end, al Campovolo di Reggio Emilia, gli allievi paracadutisti della Sezione di Roma, appartenenti al 163° corso e al 1° corso ufficiali carabinieri, hanno conseguito l’abilitazione al lancio.

Un week end intenso, dove alla concentrazione del lancio si è unita l’emozione del ricordo, quella per il tenente colonnello dei carabinieri Cristiano Congiu, caduto in servizio il 3 giugno 2011 nella Valle del Panjshir in Afghanistan. A Congiu, paracadutista e socio attivo della Sezione di Roma A.N.P.d.I., sono stati intitolati infatti i due corsi. Uomo di grande esperienza, Congiu aveva iniziato la sua carriera nel battaglione paracadutisti Tuscania e nella compagnia Traiano di Napoli, per poi prendere parte ai servizi di sicurezza durante le Olimpiadi di Atlanta ed essere assegnato nel 1998 a un incarico operativo in Albania. Nel 2011 in Afghanistan, dove era in servizio presso l'ambasciata italiana a Kabul come esperto antidroga, nel tentativo di difendere una collega americana dall’aggressione di un giovane rapinatore afghano, fu ucciso da una raffica di kalashnikov.

Un brevetto, quello conseguito dagli allievi, che non ha lasciato indifferenti i numerosi soci A.N.P.d.I. presenti al battesimo dell’aria e che per l’evento hanno effettuato diversi lanci di allenamento o per usare un termine tecnico, hanno effettuato il ricondizionamento. Tra questi il lancio dei paracadutisti Marco Mattia Magretti e Marco Dell’Arciprete già ufficiali negli anni ottanta in servizio presso il 5° battaglione paracadutisti a Siena.

Istruttori, coadiutori e auto istruttori della Sezione di Roma, hanno portato a termine il lavoro svolto con i corsi, grazie al prezioso contributo e alla professionalità di tutto lo staff tecnico della Scuola di Paracadutismo A.N.P.d.I. di Como.

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