Libano: il contingente italiano continua il supporto alle scuole dell’area di responsabilità

(di Unifil)
06/02/18

Nei giorni scorsi, i militari italiani di "Leonte XXIII", hanno organizzato una serie di donazioni a favore di alcune scuole, nelle aree dove attualmente operano, nel sud del Libano.

Di pari passo alle molte attività operative, i caschi blu di ITALBATT, grazie alla generosità di alcune associazioni italiane, hanno potuto donare ai giovani studenti libanesi diversi materiali e supporti didattici utili a poter svolgere al meglio le lezioni nei loro primi anni di studio.

Il direttore della scuola del paese di Al Naqoura ed il colonnello Cristian Margheriti, comandante di ITALBATT hanno evidenziato come il sostegno allo sviluppo dei piccoli studenti di oggi sia un passo concreto verso un futuro migliore per la nazione, in qualunque parte del mondo si trovi.

Le attività di supporto alla popolazione locale ed il contatto con gli istituti scolastici locali ed i loro dirigenti costituiscono un aspetto essenziale per la missione degli italiani di UNIFIL, sia perché garantiscono la massima aderenza alle esigenze della popolazione ma anche perché rappresentano un indubbio supporto alla manovra delle unità operative.

Il battaglione a guida Italiana ITALBATT è dislocato nella fascia costiera sud del Libano che si estende dalla città di Tiro al confine con Israele e dal Novembre 2017 è articolato su base brigata paracadutisti Folgore e vede schierati, sotto il Comando del colonnello Cristian Margheriti, il 183° reggimento paracadutisti “Nembo” ed il reggimento Savoia Cavalleria (3°).