KOSOVO, KFOR presenza fondamentale per la sicurezza

20/09/14

Il comandante della forza multinazionale NATO KFOR, generale di divisione Francesco Paolo Figliuolo, ha concluso nei giorni scorsi una serie di incontri con le principali autorità civili e politiche di Pristina, i capi delle missioni Europee e delle Nazioni Unite, i rappresentanti della comunitá internazionale e gli ambasciatori dei Paesi accreditati in Kosovo.

Il generale Figliuolo, che ha assunto il comando della missione KFOR lo scorso 3 settembre, nel corso degli incontri ha confermato l’impegno di KFOR per garantire sicurezza e libertà di movimento nella regione e in particolare a nord dove c’è una maggiore concentrazione della comunità serba.

Questi incontri periodici, basati sul dialogo e sulla cooperazione, rappresentano un importante fattore di successo per la missione NATO KFOR e per il miglioramento delle relazioni tra Pristina e Belgrado.

“KFOR rappresenta una presenza fondamentale che contribuisce in maniera determinante alla sicurezza e al progresso del Kosovo”, ha recentemente ribadito la presidente del Kosovo, Atifete Jahjaga.

La presenza di KFOR si è ridotta gradualmente negli anni, in termini di truppe operanti sul terreno.

La forza presente oggi è di dieci volte inferiore a quella del 1999 mentre la sicurezza percepita è di gran lunga superiore.

Dei 55mila militari schierati all'inizio della missione, infatti, ne sono rimasti ora circa 5500, provenienti da 31 nazioni, che operano al comando del generale Figliuolo.

Fonte: PAO HQ KFOR Film City, magg. Massimiliano Rizzo

(nella foto il gen. Figliuolo con la pres. Jahjaga)