Iraq: cambio del comandante alla Griffon

(di Stato Maggiore Difesa)
17/08/21

Si è svolta nella serata dello scorso martedì 10 agosto presso l'"Italian ramp" dell'Aeroporto Internazionale di Erbil, nel Kurdistan iracheno, la cerimonia che ha sancito l'avvicendamento alla guida dell'Airmobile Task Group "Griffon", il reparto impegnato nelle attività di elitrasporto inserito nella missione in Iraq del contingente italiano. Dopo sei mesi alla guida dei "baschi azzurri" il tenente colonnello Francesco Colucci ha ceduto il comando al parigrado Mario Giorgi.

All' evento, svoltosi nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19 è intervenuto il comandante di ITNCC-LAND (il contingente italiano) colonnello Domenico Di Biase, oltre una rappresentanza di militari statunitensi appartenenti alla "Combat Aviation Brigade" capeggiata dal loro comandante colonnello (U.S. Army) Alan Gronewold, da cui la "Griffon" dipende per la componente d'impiego operativo.

Nel suo intervento di commiato, il tenente colonnello Colucci si è rivolto alle donne e agli uomini della "Griffon" schierati al completo per l'occasione: "A Voi va il mio ultimo e più importante ringraziamento. Siete dei professionisti di grandissimo spessore, capaci, competenti, coraggiosi e leali. Insieme in questi mesi abbiamo costruito un blocco unico, compatto e abbiamo giocato di squadra. Ho sempre potuto contare su di voi e sulla vostra dedizione! Ognuno è stato parte importante di un meccanismo complesso che ha un unico scopo: l'assolvimento dei compiti assegnati nell'ambito dell'Operazione Inherent Resolve".

Infine rivolgendosi al comandante subentrante gli ha porto il suo personale in bocca al lupo per la nuova avventura, con l'augurio di sempre maggiori successi e soddisfazioni.

Prendendo la parola per il suo indirizzo di saluto, il colonnello Di Biase ha voluto prima di tutto rivolgere il suo riconoscente pensiero a tutti gli appartenenti alla coalizione ed agli iracheni che hanno dato la loro vita nella lotta contro il Daesh, un'organizzazione terroristica ancora in grado di minacciare la libertà ed il progresso con la sua devastante ideologia. Nel ringraziare poi il comandante cedente per i lusinghieri risultati conseguiti durante il suo periodo al comando, ne ha ricordato forse quello più importante ovvero il raggiungimento delle 3000 ore di volo nelle sue missioni di "Air mobility" al servizio della coalizione.

Ha inoltre sottolineato come negli anni la "Griffon" sia diventata una delle migliori unità schierate in Iraq, un grande esempio per tutti e che deve essere fiera dei numerosi traguardi raggiunti. "Sono orgoglioso di voi. Con il vostro vessillo rappresentate nella maniera migliore l'unità di intenti propria della coalizione nello sforzo comune di sostenere la speranza di tutti gli iracheni che lottano per la pace e la prosperità".

Prima di concludere ha dato il benvenuto al nuovo comandante augurandogli ogni miglior fortuna nel nuovo incarico. Il solenne passaggio del gagliardetto ha sancito anche formalmente il trasferimento di autorità tra i due comandanti.