Termina la sosta di Nave Amerigo Vespucci a Palermo

(di Marina Militare)
10/07/22

Nave Vespucci riparte da Palermo, primo porto della campagna d'istruzione a favore degli allievi della 1^ classe dell'Accademia Navale.

La sosta nel capoluogo siciliano ha rappresentato per i giovani allievi una preziosa occasione per tirare le somme della prima tratta di navigazione e misurarsi con le attività della nave in porto. Per l'equipaggio del veliero e per gli allievi la sosta è stata infatti densa di eventi e iniziative.

La nave è stata aperta alle visite a bordo a favore della popolazione civile, che sono state accolte con grande entusiasmo, come testimoniano gli oltre 12 mila visitatori.

Sono stati a bordo, tra gli altri, anche il presidente della Regione Sicilia, onorevole Sebastiano Musumeci, e i prefetti con le alte autorità militari di quattro province, intervenuti a un collegio regionale tenutosi nel capoluogo.

Molto emotivo e denso di significato è stato l'incontro organizzato a bordo con la Fondazione Falcone per commemorare il magistrato in occasione del trentesimo anniversario delle stragi mafiose: l'evento è stato presieduto dalla professoressa Maria Falcone, sorella di Giovanni, che ha raccontato la storia del fratello, per quattro mesi allievo dell'Accademia Navale tra il 1957 e il 1958, e dell'uomo dietro l'eroe, dando un fulgido esempio di fedeltà alla Patria.

Per gli allievi questa è stata anche una preziosa occasione di contatto con il patrimonio artistico, architettonico e culturale della città, con la possibilità di visitare il Palazzo dei Normanni..

Termina così la prima navigazione dei futuri ufficiali, entusiasti di essere finalmente a bordo del veliero: "Anche se questo non è il mio primo incontro con il mare, essere a bordo della di Nave Vespucci ha suscitato in me delle fortissime emozioni", racconta l'allievo Davide Assenti.

La grinta, la curiosità e la voglia di mettersi in gioco degli allievi e dell'equipaggio spingono adesso Nave Vespucci alla volta di Tunisi, dove arriverà il 12 luglio.