Si conclude la sosta a Valencia della Nave Scuola Palinuro

(di Marina Militare)
06/07/22

Nave Palinuro molla gli ormeggi alla volta di Taranto al termine della sosta a Valencia.

Arrivata in Spagna lo scorso 29 giugno in occasione della prima tappa spagnola della Ruta Iacobus Maris (navigazione commemorativa di quella avvenuta nel primo secolo dopo Cristo per traslare via mare la salma dell'apostolo San Giacomo, attraversando il Mare Nostrum), la nave goletta della Marina Militare ha, fin da subito, riscosso un particolare interesse fra tutte le tall ship presenti alla manifestazione. Nei 5 giorni di sosta, l'unità ha aperto la sua passerella alle visite a bordo registrando un numero impressionante di visitatori, interessati a toccare con mano le preziose rifiniture e i particolari dettagli, frutto del Made in Italy, a testimonianza della grande popolarità cui il veliero italiano gode anche al di fuori dei confini nazionali. A fare da guida a ospiti e curiosi, nel percorso creato sul ponte “Cassero", gli allievi del 1° corso “MEITHRAS" della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini".

Per i 50 liceali a bordo, anche il porto valenciano, ha rappresentato un'ottima opportunità per continuare la formazione nell'arte marinesca e il mantenimento del vigore fisico attraverso attività quali, per esempio, la voga a bordo di palischermi - imbarcazioni in legno presenti sulle unità a vela maggiori con cui è possibile praticare voga o vela -. Non sono mancati, altresì, momenti di svago come in occasione delle visite organizzate ai luoghi di interesse storico/culturale.

Nella mattinata del 1° luglio, i giovani liceali hanno assistito il comandante, capitano di fregata Francesco Rima, e l'equipaggio nell'accoglienza dell'ambasciatore d'Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, che oltre al suo personale benvenuto in terra spagnola ha portato i saluti del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, con il quale aveva partecipato, nelle giornate antecedenti, a un importante vertice internazionale tenutosi a Madrid.

Durante il suo intervento, l'alto Rappresentante delle Istituzioni nazionali in terra spagnola ha sottolineato come “la presenza della nave goletta Palinuro testimonia il forte legame che unisce l'Italia alla Spagna, paesi profondamente mediterranei, proprio in un momento storico in cui la collaborazione tra gli stessi è in continuo rafforzamento". L'intervento è continuato evidenziando quanto sia importante il ruolo che assume il personale della Marina Militare nei porti esteri in quanto contribuisce allo sviluppo della Naval Diplomacy tra i paesi. Ha poi concluso dedicando all'Equipaggio “allargato" il motto stesso della nave “Faventibus ventis" (Venti favorevoli"). Nel pomeriggio della stessa giornata, la Fondazione Traslatio – organizzatrice dell'evento – ha scelto proprio il veliero italiano quale teatro per la benedizione agli equipaggi partecipanti alla Ruta Iacobus Maris e la consegna alle navi dei passaporti di passaggio nel porto.

Alla partenza erano presenti centinaia di persone che hanno voluto dare il loro arrivederci a tutte le navi a vela e assistere allo spettacolo di vederle sfilare per l'uscita dal porto.

Arrivati a Taranto, il prossimo 12 luglio, gli allievi del corso “MEITHRAS" termineranno il loro “Battesimo del mare" e saluteranno Nave Palinuro avvicendandosi con gli allievi Nocchieri del corso normali marescialli. Saranno tanti i ricordi che si porteranno in valigia ma, di sicuro, sarà impagabile l'esperienza unica alla quale hanno potuto partecipare.