La nave scuola Amerigo Vespucci ha lasciato il porto di Taranto

(di Marina Militare)
06/09/22

Lo scorso 3 settembre, superate da poco le 23.00, Nave Vespucci ha lasciato il porto di Taranto per far rotta verso Reggio Calabria. Si conclude così una breve sosta di due giorni in cui la nave “più bella del mondo”, ormeggiata nel palcoscenico naturale del canale navigabile, si è resa disponibile alle visite da parte della popolazione.

Affluenza da record: oltre 23.000 visitatori, circa 1.000 ogni ora, hanno potuto toccare con mano la realtà di bordo, conoscere storie e aneddoti della nave più “anziana” in servizio della Marina Militare, orgoglio del made in Italy, ed interloquire con il personale di bordo.

Straordinaria l’azione corale profusa dalle donne e uomini del comando marittimo sud, del comando di bordo, del comune di Taranto, delle forze dell’ordine e della protezione civile per garantire la regolarità dell’afflusso. A tutti i visitatori presentatisi entro gli orari indicati, è stata data la possibilità di accedere a bordo e completare la visita: giorno 2 settembre l’ultimo gruppo è sbarcato alle ore 02.30 e il 3 settembre alle 23.00 circa.

Nave Vespucci è partner dell’UNESCO-IOC per la diffusione dei temi sensibili inerenti alla tutela dell’ambiente marino, l’importanza della ricerca scientifica marina, lo sviluppo sostenibile ed è ambasciatrice UNICEF portatrice nel mondo di messaggi di pace e di speranza per tutti ed in particolare per i giovani.

Tecnologia, arte marinaresca e cultura: l’arrivo per la prima volta a Taranto del Pattugliatore Polivalente d'Altura “Thaon di Revel”, gioiello tecnologico di ultima generazione (giugno scorso), il ritorno della nave scuola Palinuro (luglio scorso) e la sosta di Nave Vespucci, unitamente alla fruibilità di siti di alta valenza storico-culturale come il Castello Aragonese e la Mostra Storico – Artigiana dell’Arsenale (visitati da migliaia di turisti), rappresentano una tappa di uno straordinario percorso che da oltre un secolo vede Marina Militare e la città di Taranto navigare lungo la stessa rotta.