Corso NATO Battle Damage Assessment per la prima volta nella base navale della Marina Militare di Taranto

(di Marina Militare)
19/04/22

L’Alleanza Atlantica, attraverso il suo istituto di formazione, la NATO School di Oberammergau (NSO), a partire dal 2008 ha istituito un percorso di studi volto a garantire una preparazione omogenea e di eccellenza del personale cosiddetto Targeteer, denominato J-TIC (Joint Targeting Interoperability Curriculum), articolato su 4 corsi di livello crescente e complementari fra loro che vengono erogati normalmente nella località tedesca.

Quest’anno la Marina Militare si è resa disponibile ad ospitare il corso Battle Damage Assessment con la presenza di un nucleo di istruttori della NATO che, dal 4 al 8 aprile scorso, hanno svolto il corso in presenza grazie all’approntamento delle predisposizioni tecniche, di rete, informatiche e di sistema, propedeutiche allo svolgimento del corso secondo i rigorosi standard previsti dalla NSO, sfruttando le capacità e potenzialità tecniche e logistiche della base navale di Taranto, un hub d’importanza strategica nazionale e internazionale.

Lo svolgimento del corso presso la base navale di Taranto con organizzato dal comando operativo di vertice interforze (cui la Difesa ha affidato la governance del Targeting), ha permesso di ampliare l’accesso alla formazione specialista del personale militare italiano.

Il corso ha avuto inizio con un intervento dell’ammiraglio Vincenzo Montanaro, comandante della seconda divisione navale e commander of italian maritime forces, che ha incontrato per un indirizzo di benvenuto i 22 frequentatori provenienti da tutte le Forze Armate, il personale in supporto del COVI e il corpo docenti della NSO, esprimendo il proprio entusiasmo per l’iniziativa (la prima del suo genere in ambito Forza Armata), rimarcando l’importanza che la Marina riserva alla formazione e ai valori del lavoro Interforze, inteso come il complesso di sinergie e capacità diversificate ed integrate a disposizione della Nazione e del cittadino.

Più nel dettaglio, il corso Battle Damage Assessment ha sviluppato peculiari aspetti formativi del ciclo di Joint Targeting e si è concentrato sul fornire ai frequentatori una metodologia di valutazione oggettiva sull’efficacia delle operazioni militari. L’attività formativa è stata inoltre arricchita da una visita istituzionale sulla portaerei Cavour, ove i frequentatori “non marinai” hanno potuto vedere e prendere contatto con la realtà delle capacità operative di eccellenza della Marina Militare.