Il comando NATO di Milano ha condotto con successo due importanti attività di pianificazione della Steadfast Jackal 2022

(di Stato Maggiore Difesa)
11/04/22

Si è concluso, per lo staff di NRDC-ITA e delle unità affiliate, in Solbiate Olona (VA), il Crisis Response Planning (CRP) relativo all’esercitazione Steadfast Jackal 2022.

L’attività, diretta dal NATO Joint Warfare Center (JWC) e dal Joint Force Command (JFC) di Napoli, ha visto la partecipazione non solo di personale del comando NATO di Milano, ma anche di numerosi militari appartenenti ad unità nazionali e straniere, tra le quali il Joint Force Air Component (JFAC) tedesco e la divisione Vittorio Veneto.

In tale importante fase, della durata di due settimane, lo staff ha condotto un’attività di pianificazione che, sviluppandosi ai diversi livelli (strategico, operativo e tattico), ha consentito di diramare direttive idonee e piani operativi specifici. Quindi, dopo la familiarizzazione e l’aggiornamento della situazione operativa, si è giunti alla revisione delle possibili opzioni di intervento nel contesto dell’interazione con il gruppo di pianificazione interforze ed alla rivisitazione della direttiva di pianificazione strategica. Inoltre, è stata testata l’abilità da parte del Command Group di coordinarsi con le unità sovraordinate e subordinate e di gestire l’Operational Liaison Reconnaissance Team (ORLT), dislocato a Stavanger (NOR) presso il Joint Warfare Command (JWC) della NATO.

Tale team ha simulato una serie di incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali e dei principali partner della comunità internazionale al fine di fornire al Comandante e allo Staff elementi informativi utili allo sviluppo della pianificazione di un’eventuale proiezione di una Joint Task Force (JTF) in un’area di crisi.

Il CRP e l’OLRT sono due delle principali attività di preparazione della Steadfast Jackal 2022, di previsto svolgimento nell’ultima parte dell’anno e seguono il Key Leader Training (KLT) e gli Academics, terminati solo qualche settimana fa.

Le prossime tappe, lo sviluppo del CONOPS (Concept of Operation) e dell’OPLAN (Operational Plan), preludono alla fase esecutiva dell’esercitazione, nella quale il comando NATO di Milano sarà testato e validato quale JTF capace di pianificare e condurre una Non Article 5, Small Joint Operation (SJO). In tale ambito, il comando opererà contro gruppi terroristici fittizi, in particolare, nei domini Land, Cyber e Air, facendo leva sugli assetti interforze a disposizione al fine di coordinarne gli effetti. I comandanti e lo staff, quindi, metteranno in pratica le competenze acquisite nel corso dell’attività di preparazione, incrementando il livello di efficienza operativa attraverso il ricorso ad attivazioni in un contesto altamente realistico.