Restaurati F104, MB326 e AB47 a Poggio Renatico

28/07/14

Il Reparto Servizi di Supporto Generali (RSSG) del Comando Operazioni Aeree (COA) ha coordinato una serie di interventi di restauro che hanno portato a risplendere, nel sito di Poggio Renatico, due manufatti di elevato valore simbolico e tre velivoli in mostra statica (gate guardian).

Il programma di “recupero” è iniziato a fine 2013 con la riverniciatura, da parte di personale del Gruppo Riporto e Controllo della Difesa Aerea (GRCDA) e del RSSG, della statua della Madonna di Loreto situata davanti alle sale operative dell’Italian Air Operation Centre (ITA-AOC) e del GRCDA, nonché del Leone alato metallico, simbolo della presenza NATO nel sedime e di continuità con la 5^ ATAF di Vicenza, ove era inizialmente posizionato.

Ovviamente più complessi, nella realizzazione, gli interventi sui tre velivoli. Si è iniziato con il restyling del MB326G, in mostra statica a Poggio Renatico dal 2007. Il velivolo - che ha addestrato centinaia di piloti AM - è stato riverniciato sul posto da una squadra di “specialisti restauratori” del sig. Renzo Catellani, grande appassionato di storia aeronautica e possessore di numerosi velivoli storici, tra cui un MB326 ancora in grado di volare in Italia.

Si è poi intervenuti sull’elicottero Agusta AB47J - primo velivolo ad essere posizionato, nel 2001, sul sedime di Poggio Renatico. I lavori di restauro sono stati eseguiti nell’hangar della base da un team di personale del Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA) del 6° stormo di Ghedi.

Per ultimo l’F104, in mostra statica a Poggio Renatico dal 2006. Per poter condurre in sicurezza l’intervento, anche questo storico velivolo è stato spostato - con la collaborazione dei vigili del fuoco di Ferrara - nell’hangar della base, dove è stato riportato all’originale lucentezza da personale del GEA del 51° Stormo di Istrana.

L’oggettiva qualità degli interventi di restauro ha suscitato il sincero apprezzamento del personale del COA per tutti coloro che hanno collaborato a ripristinare il lustro degli storici “monumenti” del sedime.

Fonte: RSSG - COA - Poggio Renatico (Fe) - col. Paolo Bressan, cap. Salvatore Di Stefano

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