Portogallo: Aeronautica e Esercito all’esercitazione internazionale sul trasporto aereo

(di Aeronautica Militare)
13/06/22

È iniziata lo scorso 5 giugno una delle più importanti esercitazioni internazionali sul trasporto aereo militare, la European Tactical Airlift Program – Training (ETAP-T). Oltre all’Italia partecipano anche Francia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Portogallo, Romania e Regno Unito.

L’evento, in corso presso la base militare di Beja, è organizzato dalla Forza Aerea Portoghese insieme all’European Tactical Airlift Center (ETAC) e all’European Air Transport Command (EATC) con lo scopo di addestrare gli equipaggi ad operazioni di trasporto aereo in un contesto operativo complesso, simulando situazioni dinamiche che si potrebbero verificare in Teatri Operativi attuali o futuri. Tra gli obiettivi principali quello di migliorare l’interoperabilità e la consapevolezza tattica tra le varie Forze Aeree, sviluppare la capacità di trasporto europeo nelle varie operazioni, comprese quelle di crisi, e metter a fattor comune esperienze e procedure operative.

L’esercitazione offre la possibilità di raggiungere obiettivi addestrativi flessibili in una serie di discipline diverse per gli equipaggi di volo, il personale manutentivo, il personale Intel, il personale CATO - Combined Air Terminal Operation e il personale paracadutista.

L’Italia partecipa con C-130J e personale della 46ª bBrigata aerea di Pisa dell’Aeronautica Militare congiuntamente a 20 paracadutisti della brigata Folgore dell’Esercito Italiano.

Nello specifico, le missioni che effettuerà il contingente italiano sono missioni di aviolancio, sia di personale ad alta e bassa quota che di materiale leggero e “heavy” (CDS), reali e simulate. Inoltre verranno effettuati lanci JPADs (Joint Precision Air Delivery), un sistema di precisione per il rilascio di rifornimenti aerotrasportati che consiste in un sistema di guida autonoma GPS, detta AGU (Autonomous Guidance Unit) che permette di aviolanciare materiale dal velivolo ad alta quota e farlo atterrare con precisione su un punto di impatto prestabilito.

Le missioni effettuate durante l’ETAP-T saranno diurne e notturne, con l’utilizzo di NVG (night vision goggles), con simulazioni di teatri non permissivi con minacce aria-aria, terra-aria, sia con velivolo singolo che in formazione.

Verranno inoltre effettuate operazioni di aviosbarco/avioimbarco a motori accesi, ERO (Engine Running Operations) e applicate procedure COMBAT OFF LOAD, ossia i carichi vengono fatti scivolare a terra dalla rampa del C-130J mentre questo ancora in movimento sta rullando sulla pista. Le attività addestrative prevedranno inoltre decolli e atterraggi su vari aeroporti portoghesi, sia su piste asfaltate che su semi-preparate (erba, terra).

L’addestramento per gli equipaggi, per i paracadutisti e per tutti i militari è di altissimo valore, vista la varietà delle missioni complesse e l’interoperabilità con le altre forze armate.

Diversi gli assetti aerei partecipanti: 1 C-130J italiano, 1 C-130H, 1 C-295M e 4 F-16 portoghesi, 1 C-295M ceco, 2 A400M e 1 C-130J tedesco, 1 A400M e 1 C-130J francesi, 1 C-27J rumeno, 1 A400M spagnolo ed un 1 C-130J inglese.

Questo impegno addestrativo permette, inoltre, alla Brigata Paracadutisti “Folgore”, che ha partecipato con un team di esperti dell’Ufficio Studi ed Esperienze e gli assetti organici di aviorifornitori, di costituire uno strumento versatile, efficiente e pronto, secondo criteri di elevata interoperabilità con gli assetti dell’Aeronautica Militare e con i principali paesi dell’Alleanza e partner.