Passaggio del testimone al 37° stormo

(di Aeronautica Militare)
13/06/24

Nella mattinata di mercoledì 12 giugno, presso il sedime aeroportuale di Misiliscemi (TP), ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento al comando del 37° stormo tra il colonnello Daniele Donati, comandante uscente, e il colonnello Daniele Mastroberti, comandante subentrante.

L’evento, presieduto dal comandante della 1° regione aerea e del comando forze da combattimento, generale di squadra aerea Luigi del Bene, si è svolto alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio.

Particolarmente emozionante il passaggio della Bandiera di Guerra tra le mani del comandante uscente a quelle del subentrante, a testimonianza della continuità dell’onore, tradizioni e storia dello stormo, oltre al ricordo dei Caduti.

Il colonnello Donati, nel suo discorso di commiato, ha voluto ringraziare il generale di squadra aerea Del Bene per il costante sostegno assicurato durante i due anni di intenso lavoro svolto alla guida dello stormo, nonché le Istituzioni ed i comandanti degli enti militari sul territorio per la collaborazione e lo spirito di squadra dimostrati nell’affrontare e superare ogni ostacolo. Rivolgendosi poi al personale del 37° stormo, ha continuato: “Grazie per quello che fate, perché tutti, dal primo all’ultimo, con il vostro operato quotidiano, garantite il raggiungimento del primo compito dell’Aeronautica Militare, la difesa e la sicurezza della nostra Patria. Non c’è democrazia senza sicurezza, come ci dimostrano i tragici eventi che stanno avvenendo a poca distanza dai nostri confini”. Ha infine concluso il suo intervento augurando al colonnello Mastroberti “un periodo ricco di sfide, ma anche di soddisfazioni e avventure”.

Nel suo discorso di insediamento, il colonnello Mastroberti ha espresso la sua gratitudine alle superiori autorità per la fiducia accordata nel conferirgli il prestigioso incarico e, ringraziando il suo predecessore per i traguardi e le eccezionali condizioni di operatività del 37° stormo, ha sottolineato come l’avvicendamento sia un “evento che inevitabilmente segna un cambiamento ma che, al tempo stesso, rappresenta la continuità della nostra missione. Da sempre la storia del 37° stormo è caratterizzata da una straordinaria capacità di adattamento, elemento irrinunciabile nell’espressione della massima capacità operativa della nostra Forza Armata, fondamentale per poter essere sempre pronti ad intervenire”. Il col. Mastroberti ha infine concluso: “Siamo ai confini dell’Italia e al centro di un contesto strategico di assoluto rilevo”.

A chiudere gli interventi è stato il generale di squadra aerea Luigi Del Bene che, nel prendere la parola, si è dapprima congratulato con il colonnello Donati per l’efficace azione di comando svolta alla guida del 37° stormo, per poi augurare un buon lavoro al colonnello Mastroberti che, da oggi, avvierà un nuovo percorso all’insegna sia della “continuità nell’azione di comando, nella consapevolezza che i comandanti sono catalizzatori di responsabilità e sono delegati di autorità per svolgere il loro incarico, ma è importante ricordare che l’autorevolezza non viene né con l’incarico, né con il grado. Essa si guadagna 'sul campo' con l’impegno, la dedizione e l’esempio che giornalmente si offrono al servizio dell’organizzazione e del proprio personale; sia della continuità nei valori, espressi da quei drappi, come la Bandiera di Guerra che abbiamo visto sfilare e che guardiamo con fierezza, commozione e orgoglio. Essa è il simbolo silenzioso e il garante dei nostri valori, quelli veri, e del nostro giuramento. A quelli ci dobbiamo ispirare in ogni azione e decisione che caratterizza la giornata, perché è la prima cartina tornasole di ciò che stiamo facendo. Poi vengono i giudizi”.

Concludendo, ha infine rivolto un pensiero di sincera gratitudine al personale del reparto: “Vi siete prodigati, in Patria e all’estero, per assolvere gli onerosi compiti assegnati, avete sempre agito con slancio, generosità e grande professionalità, portando avanti la tradizione di eccellenza di questo glorioso Stormo”.

Il 37° stormo è inquadrato nella struttura di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, tramite sistemi integrati sin dal tempo di pace con quelli degli altri Paesi appartenenti alla NATO: il servizio di prontezza operativa è svolto dai piloti del 18° gruppo con i velivoli F-2000A, pronti a decollare con immediatezza in qualsiasi condizione meteorologica. Inoltre il 37° stormo garantisce i servizi di assistenza al volo, a beneficio sia del traffico militare che di quello civile che transita dall’aerostazione “Vincenzo Florio”; sostiene le attività di Protezione Civile, ospitando nel periodo estivo il rischieramento di Canadair per il contrasto agli incendi boschivi; supporta programmi dell’industria aerospaziale italiana; fornisce supporto logistico e amministrativo agli altri enti presenti sul sedime nonché ai distaccamenti dipendenti.